Gioco
Pulizia al Quagliodromo Via lastre di polistirolo incastrate nella sabbia, tubi e tanti mozziconi
In spiaggia con guanti e sacchetti una trentina di persone compresi i bambini armati di retini per “pescare” lo sporco
Il racconto
Polistirolo, tanto, rimosse persino lastre incastrate da anni sotto la sabbia.
Poi ancora bottiglie, tappini, tubi, cassette intere o a pezzi, vetro e mozziconi di sigaretta che non mancano mai.
Alla fine un raccolto di tanti sacconi grigi & c. sulla strada sterrata che allarga il cuore (materiale che sarà rimosso dall’Autorità portuale). Comunque sporco in meno sulla spiaggia del Quagliodrono risultato dell’azione di pulizia (attività che in realtà da tempo pure qui non conosce interruzione grazie ai “volontari per l’ambiente”) organizzata in occasione del World Cleanup Day 2019. Appuntamento alle 9. Anche bambini a indossare pettorali e cappellini gialli “targati” Legambiente, armati di retini per “pescare” lo sporco. Iniziativa appunto, promossa da Legambiente, in collaborazione con altre associazioni e organizzazioni che si occupano di agire per ripulire il territorio (e il patrocinio del Comune). «Finalmente un po’ di persone nuove!» il commento dei ragazzi di Love the sea like me che non hanno mancato di raccontare in diretta social quanto fatto in difesa della natura e del mare. Sulla spiaggia, in strada, nel bosco con guanti, sacchetti e bastoni adatti al recupero una trentina di persone, mamme e babbi con, appunto, piccoli in braccio o per mano, soprattutto da Venturina e pure vacanzieri di Bergamo, ospiti a Baratti. Anche amici di Vittorio Fabbri (giovane piombinese che ha da sempre a cuore la pulizia del Mondo in cui vive, con lui il babbo Roberto) arrivato presto per dedicarsi al retro duna, a ridosso dell’area umida di Perelli Bassi.
Insieme al Quagliodromo per World Cleanup Day oltre a Legambiente Val di Cornia e Love tre sea like me, un bel gruppo di Sei Venturinese se, Amici di Vittorio, Let’s do it Italy, Sea Shepherd Italia, TriBlog, ASD Il Clan. Gratitudine per quanti, sempre più numerosi, decidono non solo di denunciare lo sporco, ma di non aspettare che agisca qualcun altro; dov’è possibile farsi le cose da soli è un bene per tutti. —
Cecilia Cecchi
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