Il Tirreno

dopo la sconfitta elettorale 

Pd, un coordinamento in attesa del nuovo segretario

Pd, un coordinamento in attesa del nuovo segretario

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PIOMBINO. Il Pd ha completato il primo faticoso passaggio successivo alla sconfitta elettorale alle amministrative e alle conseguenti dimissioni degli organismi dirigenti, formando un coordinamento guidato dalla presidente dell’assemblea territoriale, Michela Cecchi, e formato dai sindaci di Campiglia Marittima, Alberta Ticciati e di San Vincenzo, Massimo Bandini, dai capigruppo di Piombino e Portoferraio, rispettivamente Angelo Trotta e Massimo Scelza, e dai consiglieri di Suvereto e Sassetta, Luca Dell’Agnello e Massimo Baldassarri.

Si tratta comunque solo di uno step nel percorso che nel giro di un mese dovrebbe portare a una riorganizzazione finalizzata alla nomina di un segretario e di un nuovo gruppo dirigente della Federazione Val di Cornia-Elba.

Si capirà nel corso dei confronti nei circoli se ciò avverrà dopo un congresso o, come pare più probabile, nell’assemblea territoriale al termine di una conferenza programmatica. La decisione di formare il coordinamento è stata comunicata ieri con una nota che ricorda la necessità in cui si è trovato il Partito democratico, «dopo il 9 giugno scorso, con la dolorosa sconfitta di Piombino alle elezioni amministrative e la contestuale mancata riconquista al centrosinistra del Comune di Suvereto, di affrontare una mutazione profonda negli assetti politici del territorio». Situazione «in parte lenita dai risultati conseguiti nei comuni di Portoferraio e Marciana, che oggi sono governati da sindaci iscritti al Pd, e dalle riconferme a San Vincenzo e Campiglia, ottenute anche grazie all’unità del partito post primarie e a una coalizione variegata ed ampia».

È chiaro che la sconfitta a Piombino dopo 70 anni di governo «richiedeva un approccio non ordinario. Dopo un periodo di riflessione – prosegue la nota – seguito alle dimissioni dei vertici della Federazione, il Pd ha avviato un percorso riorganizzativo partendo dall’assemblea territoriale, presieduta da Michela Cecchi, che ha iniziato a riunirsi in modo permanente dagli inizi di agosto».

La decisione di dar vita al coordinamento è dunque arrivata nell’ultima assemblea, «alla quale hanno partecipato tutte le rappresentanze territoriali e le varie componenti del partito – spiega la nota del Pd – e in cui si è stabilito di dar vita a un coordinamento di reggenza che avrà il compito, nei tempi più brevi possibili, di costruire un percorso che giunga ad eleggere, secondo le procedure statutariamente previste, un nuovo segretario e a dotare la federazione Val di Cornia Elba di un nuovo gruppo dirigente».

«Resta inalterata la funzionalità dei circoli – comunica il Pd – i cui gruppi dirigenti sono stati regolarmente eletti nell’ultima tornata congressuale, e che si coordineranno con la reggenza, mentre per la direzione delle unioni comunali di Campiglia e Piombino si procederà seguendo lo statuto. Il coordinamento relazionerà sul lavoro svolto, in tempi più brevi possibili, all’assemblea territoriale, che assumerà le determinazioni conseguenti di competenza. Intanto sarà lanciata una nuova campagna di ascolto e tesseramento sul territorio – è la conclusione – dal 3 al 6 ottobre». —



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