Toscana
«Il sindaco Gelsi si limiti alla gestione ordinaria»
Il gruppo Competenze e Valori chiede lo stop alle assunzioni e alle attività strategiche in attesa della decisione del Tar sul ricorso elettorale
CAPOLIVERI. «In attesa del responso del Tar il sindaco Andrea Gelsi faccia solo l’ordinaria amministrazione». È l’invito che il gruppo di opposizione “Competenze e Valori per Capoliveri”, guidato dal candidato sindaco Walter Montagna rivolge all’amministrazione capoliverese in carica dopo che il Tar, sospendendo il giudizio nel merito del ricorso presentato dallo stesso gruppo, ha ritenuto opportuno riesaminare le schede elettorali contestate che, la primavera scorsa, hanno portato all’elezione di Gelsi. A giorni i plichi contenenti le schede contestate saranno trasferiti dalla Prefettura di Livorno fino alla sede del tribunale amministrativo, dove saranno esaminate (in tutto sono 7). Il 3 dicembre il Tar si esprimerà nel merito del ricorso. «Vista l’ordinanza che ha dichiarato il riesame di alcune schede nulle e fissato al 3 dicembre l'udienza definitiva per il verdetto sul riesame e considerato che l'amministrazione del Comune si trova a dover gestire un esercizio al momento di incerta durata e prosecuzione – attacca il gruppo “Competenze e Valori per Capoliveri” – e considerato che il risultato potrebbe anche definire una nuova entità amministrativa, in considerazione di una leale e corretta attività amministrativa, una prudente gestione politica e finanziaria e nel rispetto di tutti i cittadini ed elettori, consigliamo vivamente a tutti gli organi dell’amministrazione di annullare in autotutela ogni concorso, bando o selezione in genere per la determinazione e il reclutamento di nuove risorse umane o figure professionali, in particolare quelli per l’assunzione di nuovi dirigenti in scadenza a dicembre 2019. Questo per i motivi già esposti, ma anche per la loro forma e contenuto, che a nostro parere sono formulati con requisiti eccessivamente restrittivi e mirati, che portano a fare una selezione quasi totale e limitano in maniera eccessiva le possibilità di accesso ad eventuali e numerosi aspiranti». Non è l’unico consiglio che il candidato Montagna e soci rivolgono al sindaco Gelsi. «Consigliamo di sospendere ogni nuova assunzione a tempo determinato e indeterminato, sia per il Comune sia per le società collegate o partecipate – aggiungono i consiglieri – esercitare una sola ed esclusiva attività di ordinaria amministrazione, salvo eventuali e urgenti azioni per salvaguardare gli interessi dell'ente stesso e della sua comunità. E, infine, impegnare nel bilancio di previsione esclusivamente spese di ordinaria amministrazione e non spese a carattere straordinario, compresi nuovi investimenti con relative accensioni di nuovi mutui». Alla base del ricorso presentato da Montagna vi è la contestazione di sette schede elettorali, una verbalizzata come nulla nella sezione numero 1, altre sei annullate nella sezione 2.—
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