Il dolore
Sefi, avviso pubblico per selezionare i componenti del Cda
Fissati dalla giunta comunale gli obiettivi per la partecipata Le domande di candidatura da presentare entro il 1º ottobre
campiglia. Un bando pubblico per selezionare i vertici di Sefi. «Le candidature entro il 1° ottobre» annuncia al Tirreno la sindaca di Campiglia Alberta Ticciati. L’avviso pubblico e il modulo per candidarsi è pubblicato sul sito internet del Comune di Campiglia Marittima.
Raccolte le domande, sulla base delle linee approvate in consiglio comunale, la sindaca potrà scegliere i tre membri del nuovo Cda. Si tratta infatti di incarichi di natura fiduciaria assegnati in base all’intuitu personae.
Il precedente Cda ha cessato l’incarico per scadenza naturale a maggio. È la prima volta nella storia Sefi (nata nel 2009) che viene indetto un avviso pubblico per le nomine. La nuova amministrazione dovrà selezionare i vertici e programmare il piano operativo della società. È stata la sindaca Ticciati, in un recente atto approvato dalla giunta, a tracciare le linee strategiche che dovranno indirizzare l’attività della partecipata al 100% dal Comune, che gestisce farmacia comunale, Palazzo pretorio, con archivio storico e biblioteca dei ragazzi, e Centro civico Mannelli.
La volontà, come si legge nel documento, è di potenziare l’aspetto commerciale della farmacia, ampliando le possibilità di fare utili e lavorando sull’aspetto sociale (nuovi servizi, tariffe agevolate per anziani e bimbi) per renderla più vicina al cittadino. Per il Palazzo pretorio, l’impegno è volto ad aumentare la fruizione degli spazi, favorendo l’organizzazione di eventi e lo sviluppo del turismo congressuale. Analisi e approfondimento sono poi necessari per la fiera annuale provando a verificare “la possibilità di sfruttare nuovi canali, nuovi contatti, nuove relazioni che siano in grado di rilanciare la fiera e/o altre iniziative che si dovessero ritenere utili e positive per il tessuto economico e sociale del territorio”, si legge nella delibera di giunta. Considerato che quello delle fiere è un settore in generale in crisi, “vogliamo lavorare per trovare delle soluzioni sostenibili per consentire alla nostra area fiera di vivere e mettersi in gioco, accettando nuove scommesse e nuovi progetti. Il nostro impegno sarà volto, inoltre, a creare le condizioni perché l’area fieristica diventi maggiormente patrimonio del paese e come tale maggiormente vissuta dalla vita cittadina e associativa”.
Non solo fiere. «La mission della Sefi – sottolinea Ticciati – deve essere soprattutto la valorizzazione e promozione del territorio, attraverso iniziative ed eventi che generino flussi turistici, dinamizzino il tessuto sociale ed economico, e promuovano e commercializzino Campiglia e Venturina Terme come meta turistica». Che aggiunge: «Sefi deve fare questo salto in avanti, partendo dalle attività più tradizionalmente nelle sue “corde” e da qui spingersi provando a fungere da trait d’union con attività commerciali, strutture turistico-ricettive, mondo della cultura e dell’arte, abbracciando una “nuova” funzione, oltre alla gestione e valorizzazione del patrimonio, quale la promozione e la messa in rete delle ricchezze che il nostro comune possiede».
Gli indirizzi strategici. Il Cda dovrà lavorare sullo sviluppo di progetti “per il consolidamento del brand e dei prodotti turistici culturali ed economici sui mercati nazionali e internazionali; destagionalizzazione della domanda; garantire l’esecuzione e il successo delle fiere e degli altri eventi, verificandone e valutandone il gradimento; intercettazione di segmenti di mercato specifici; strategie di comunicazione e di marketing; incremento del senso di appartenenza”. Le candidature sono aperte a “personalità che abbiano maturato, o abbiano ancora oggi, esperienza nel settore societario, amministrativo, giuridico, turistico e di promozione, che possiedano legami con il territorio e con il variegato tessuto associativo presente”. —
Annalisa Mastellone
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