«100 giorni senza cambiamenti ora basta con la propaganda»
Il centrosinistra critica il governo locale sull’avvio dell’azione amministrativa «Dopo tante promesse elettorali ancora il cambio di marcia non si è visto»
PIOMBINO. «Al termine dei 100 giorni dall’inizio del mandato, abbiamo provato a intravedere la nuova linea di governo locale o quanto meno i primi significativi segnali di cambiamento tanto annunciati in campagna elettorale. Purtroppo il cambio di marcia non si è ancora visto».
Così si esprimono in una nota Gruppo Pd e Anna per Piombino che citano una lunga serie di «questioni nodali per il territorio», partendo dalla «ratifica in Consiglio dell’accordo sul nuovo treno di laminazione nella stessa forma e contenuto di quello firmato dalla precedente amministrazione». Inoltre «nessuna modifica è stata richiesta all’accordo di programma sottoscritto al Mise sulla Jsw ex Aferpi», mentre «è stato presentato e poi ritirato, anche perché da noi giudicato inadeguato, l’atto di indirizzo per la nomina dei presidenti delle partecipate». Tutto ciò mentre «a oggi si sta definendo la nomina del presidente di Rimateria senza questi criteri». Secondo i gruppi consiliari Pd e Anna per Piombino dal governo locale non è emersa «nessuna visione sulla questione rifiuti se non il mantra dell’opposizione all’ampliamento, niente sulle bonifiche, niente su prospettive future (smantellamenti, cumuli etc.) mentre arrivano rifiuti da fuori destinati al “cono rovescio”. Sui carotaggi in Consiglio è stato annunciato un incarico affidato a una società senza specificare con quale atto, a carico di chi saranno addebitati i costi, il soggetto incaricato, con quale autorizzazione si pensa di eseguirli; tutto in barba al principio di trasparenza sbandierato anche in occasione della presentazione delle linee programmatiche».
I due gruppi di opposizione sono critici anche «sul voto contrario al bilancio partecipato dei Quartieri, proposta presentata dal M5S, mentre in campagna elettorale si è sbandierata la partecipazione come tratto distintivo di questa amministrazione», giudicando la posizione della giunta «appiattita sulle proposte di Terna per il progetto di posizionamento dei cavi per fornire elettricità alle isole, con la chiusura a un confronto con i quartieri sul tracciato che coinvolgerà Salivoli e nessun impegno concreto su possibili compensazioni».
Così per i gruppi Pd e Anna per Piombino «l’unico atto sbandierato in campagna elettorale e portato avanti dalla maggioranza è stato la commissione d’inchiesta, che la maggioranza voleva fosse di studio (cioè che lavora e si pronuncia su progetti futuri) e che se sarà d’inchiesta lo si deve al Pd che ha presentato un emendamento in Consiglio».
«Prendiamo atto che qualche dubbio sulla capacità di mantenere le promesse – si legge nella nota – sta emergendo anche da parte di chi ha sostenuto questa maggioranza. Noi crediamo che per affrontare i problemi occorra abbandonare la linea della propaganda e e prendere atto che la complessità dei problemi richiede capacità di intervento e di visione complessiva, doti che fino a oggi – è la conclusione – non sembrano emergere dagli atti di questa amministrazione». —
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