Gioco
Nuova patacca in piazza Una chiazza sul pavimento dopo la festa di fine estate
Il Comune ha appena chiuso l’intervento per rimediare allo sfregio lasciato sul granito a luglio con una pulizia che è costata 1.220 euro
piombino. C’è una nuova patacca sul pavimento di piazza Bovio. Lo sfregio è sulle lastre in granito grigio poco prima della rosa dei venti. A rilevarlo il giorno dopo della grigliata a base di carne Sapori di terra, che si è svolta il 13 settembre nel luogo simbolo di Piombino, è Rolando Chellini, che da alcuni anni si prende cura delle tamerici della piazza.
Un impegno a titolo volontario quello di Chellini, che dà la cifra di quanto questo spazio sia per lui un luogo del cuore. Del resto, si deve a lui anche la segnalazione del precedente sfregio su quel pavimento: una macchia, scoperta il 22 luglio, larga una quarantina di centimetri correva sulla pavimentazione per poco meno di trenta metri. A questa l’amministrazione comunale ha deciso di porre rimedio. Per adesso è costato 1.220 euro. L’ipotesi di risalire ai responsabili del danno sembra sfumata.
«Certe manifestazioni non si possono svolgere in piazza Bovio – dice Chellini –. Per evitare che il grasso di cottura o dell’olio potesse macchiare il pavimento ci si era limitati a proteggerlo con dei cartoni. Ma l’olio è filtrato ed è finito assorbito dalla pietra. Qualche macchia è stata attenuata perché si è coperta con della polvere assorbente e poi si è passato la spazzatrice». Il guardiano della piazza non ha dubbi: «Queste manifestazioni devono essere fatte al piazzale d’alaggio».
Il Comune di Piombino ha appena chiuso l’intervento per rimediare ai danni di luglio che si ritrova nella posizione di dover di nuovo mettere mano al portafoglio.
«Piazza Bovio merita di essere rispettata – prosegue Rolando Chellini –. Ho deciso di attivarmi con un gruppo di persone, chi vuole aggregarsi non deve far altro che venire in piazza dove è facile trovarmi, per vigilare e chiedere più rispetto e pulizia».
Nell’elenco di quel che non va una tirata d’orecchio è per quei padroni di cani che non si curano di portare il loro animale in uno spazio pubblico. «Capita che qualcuno non raccolga la cacca ed è rarissimo vedere un padrone con almeno una bottiglia d’acqua per pulire dove il suo cane ha fatto la pipì», dice Chellini. E ancora: «Ho sollecitato anche una potatura delle tamerici prima che siano danneggiate dal vento». —
M.M.
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