Il Tirreno

san vincenzo 

La scuola si apre al mare per arricchire la didattica

Manolo Morandini
La scuola si apre al mare per arricchire la didattica

Dall’infanzia alle medie il progetto di apprendimento legato al nostro territorio La dirigente: «Caratterizza la comunità come ambiente e diverso stile di vita»

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Imparare con l’esperienza e all’aria aperta. È il mare il nuovo orizzonte a cui si sta affacciando l’Istituto comprensivo Mascagni di San Vincenzo. «Dall’infanzia alla secondaria di primo grado quest’anno tutta la didattica è stata modificata in questa prospettiva», dice la dirigente scolastica Claudia Giannetti. Ed è un passo che segue alla sperimentazione dello scorso anno che ha coinvolto due classi delle medie.

I baby dell’Infanzia scopriranno l’ambiente marino come spazio di gioco e occasioni per fare attività di manipolazione, per esempio recuperando i materiali spiaggiati. Sono previsti anche dei campi solari a giugno in collaborazione con uno stabilimento balneare che fornirà i servizi d’appoggio. E a salire la conoscenza dell’ecosistema marino e costiero avvalendosi delle competenze presenti sul territorio. Fino all’approccio in chiave di orientamento alla scelta del percorso di studio superiore per gli studenti delle medie. E in quest’ottica una dimensione la dà Marco D’Agliano, cultore di Diritto della navigazione da diporto all’Università di Macerata e Pisa: «Sono state censite 108 professioni legate al mare – dice –, dal designer al falegname, dal biologo all’esperto di lingue». D’Agliano dallo scorso anno collabora in veste di consulente a titolo gratuito con l’Istituto comprensivo ed è uno dei promotori del progetto di scuola del mare che lo scorso anno ha coinvolto le classi 2ª e 3ª A delle medie.

«Il mare è ciò che caratterizza la nostra comunità – sottolinea Giannetti – sia come ambiente che come stile di vita e, non meno importante, come opportunità per futuri sbocchi occupazionali. Questo è il futuro della nostra scuola». Che aggiunge: «Abbiamo fatto un monitoraggio tra chi esce dalla nostra scuola, la tendenza è a scegliere percorsi di studio non professionalizzanti senza alcuna conoscenza del territorio e delle opportunità che si legano al mondo della nautica».

Lo sguardo, ovviamente, non è ristretto ai confini sanvincenzini ma a un’area vasta che si spinge fino a Viareggio per abbracciare quelle che sono le principali realtà del settore nautico.

L’occasione per illustrare la proposta didattica è data dal convegno di respiro nazionale “La nautica nell’era digitale”, che si terrà il 28 settembre dalle ore 15 alle 19, 30 nella cornice della Torre a San Vincenzo. L’iniziativa si svolge in collaborazione con MYS Group, Race Nautica Marine, banca di credito cooperativo di Castagneto Carducci, Nautica Mare, Yacht Club Marina di San Vincenzo e Marina Competence Group. Tutti sponsor che oltre a rendere possibile la realizzazione del convegno si sono resi disponibili a supportare lo sforzo di aprire la didattica alle specificità del nostro territorio dando gambe al progetto di scuola del mare.

Il cambio di prospettiva è in realtà un’apertura al territorio. Anche nella proposta delle discipline sportive specie per gli studenti delle medie: nuoto, surf e vela.

Dalla scuola nel bosco, che già si propone nella sede distaccata di Sassetta, a quella del mare. Un modo per consolidare il rapporto e la consapevolezza del territorio in cui si vive. E per fare dell’ambiente marino e costiero una possibilità per apprendere e allargare i propri orizzonti. –

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