Toscana
Più gli ingressi delle uscite tra i dipendenti comunali
A fine anno tra pensionamenti e dimissioni si arriverà a quota 15 mentre a dicembre le assunzioni raggiungeranno le 24 unità
PIOMBINO. Nel 2000 erano 320. Adesso 192. Negli anni la pianta organica del Comune si è ridotta sensibilmente. Complici le esternalizzazioni, con il passaggio di alcuni servizi gestiti in proprio dall’ente a imprese o cooperative private. Non una privatizzazione vera e propria. Il controllo è rimasto nelle mani pubbliche e tutte la condizioni sono inserite in convenzioni specifiche. E’ il caso dell’attività cimiteriale, di alcuni nidi e della biblioteca.
A fine anno saranno 15 le cessazioni del rapporto di lavoro. Nove dipendenti comunali hanno raggiunto la pensione mentre in due hanno scelto la mobilità per interscambio con colleghi di altri Comuni. Si arriva a quindici con i tre che hanno tagliato i ponti presentanto le dimissioni e con un lavoratore dispensato dal servizio per inidoneità.
Il bilancio dell’anno tra uscite e arrivi porta il segno più. Turn over coperto al 100% e 17 assunzioni già effettuate. Nella maggior parte dei casi (12) l’ingresso è avvenuto per scorrimento dalle graduatorie redatte in seguito a bandi di concorso precedenti o per nuovi bandi. Alle categorie protette si è attinto in un caso mentre in due si è trattato di mobilità volontaria. Altrettante le aggiunte per mobilità da interscambio.
Il saldo attivo non si ferma a più due. Le procedure attivate da tempo stanno arrivando in porto e da qui a dicembre faranno il loro ingresso nel palazzo comunale, quantomeno per timbrare il cartellino se impiegati in attività esterne agli uffici di via Ferruccio, altri 7 lavoratori.
In tutto, nove persone in più rispetto a quelle uscite. A parità di costo totale, però. Nel senso che le spese del personale sono invariate.
Ad andarsene, infatti, sono state generalmente persone con buste-paga più pesanti soprattutto per l’anzianità di servizio. Con lo stesso importo complessivo si pagherà un numero superiore di lavoratori - complici probabilmente anche formule contrattuali più penalizzanti - che potranno rafforzare gli organici nei settori depotenziati nel corso degli anni. La capacità di risposta della macchina amministrativa, alla fine, dovrebbe risultare rafforzata. Con un punto di domanda, però: su tutto gravano i 14 pensionamenti già previsti per l’anno prossimo a cui potrebbero aggiungersi altre uscite.
I concorsi in fase di espletamento sia da parte dell’amministrazione comunale sia da parte di enti terzi, riguardano educatori di asili nido, collaboratori tecnici (tre posti), istruttori contabili (due), istruttori informatici (uno), assistenti sociali(uno). —
V.P.
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