Rossi promette sostegno alla nuova proprietà
«Ma ora sia per Liberty che per Jsw serve al più presto un decreto del nuovo Governo sui costi dell’energia»
PIOMBINO. «Sono fiducioso che Piombino resterà un’importante realtà siderurgica. E questo anche grazie agli investimenti della Liberty Magona» . Ha esordito così il presidente della Regione, Enrico Rossi, nel suo intervento di benvenuto al nuovo proprietario della ex Magona, Sanjaan Gupta, aggiungendo di augurarsi «che la nuova proprietà duri nel tempo», assicurando tutto il sostegno possibile da parte della Regione.
«Qui – ha sostenuto Rossi – avete una classe operaia fortemente qualificata e motivata, in grado di produrre al meglio con passione e disponibilità. La Regione è a vostra disposizione per concedere contributi agli investimenti, così come facciamo con quelle imprese che investono e creano occupazione e siamo pronti a concertare con voi corsi di formazione per il l vostro personale».
Il presidente Rossi ha ripreso il tema del porto e quello dei collegamenti, sottolineando che la Regione «ha investito molto in questi due settori e sta lavorando con Anas per realizzare con 50 milioni di euro la variante Aurelia e anche più efficaci collegamenti ferroviari con l’area portuale. Insomma – ha concluso – qui a Piombino troverete senz’altro le migliori condizioni per il vostro sviluppo. Benvenuti in Toscana».
La visita di Gupta è stata anche l’occasione per un scambio di opinioni tra il presidente di Gfg e il suo “dirimpettaio”, il direttore operativo di Jsw, Mohan Babu, con cui si è intrattenuto per alcuni minuti al termine della cerimonia ufficiale.
La presenza di Babu ha rappresentato per Rossi anche l’occasione di parlare delle acciaierie: «Anche loro – ha spiegato al proposito Rossi – mi dicono che stanno andando avanti nella costruzione della nuova linea per le rotaie e che stanno lavorando alla presentazione del progetto del nuovo forno».
«Tanto il gruppo Liberty quanto il gruppo Jindal – ha sottolineato il presidente – mi hanno però indicato una necessità assoluta, ovvero che il governo nazionale adotti quanto prima il decreto sui costi dell’energia, una condizione, mi dicono, di pregiudizio per i nuovi investimenti. Questa necessità è stata riconosciuta anche nell’accordo di programma che il governo ha firmato con il gruppo Jindal: se non si adotta questo decreto sui costi dell’energia si mette a repentaglio la siderurgia a Piombino».
«Nei prossimi giorni – ha concluso il presidente – continuerò ad attivarmi con la nuova compagine di governo perché il decreto venga adottato quanto prima».
Sul palco della Magona ha parlato anche l’assessore al lavoro Sabrina Nigro, che ha portato «i saluti dell’amministrazione», sostenendo che «qui serve lavoro. Basta con gli ammortizzatori, confidiamo negli investimenti di Liberty e vigileremo sui progetti industriali che dovranno essere nel segno del rispetto dell’ambiente e della sicurezza». —
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