Sicurezza
Petizione dei commercianti per «rianimare la città»
È in corso una raccolta di firme tra i negozianti e gli artigiani: «Vogliamo che la città non sia solo un luogo di sbarco, servono idee ed eventi»
PORTOFERRAIO. Una petizione partita da un gruppo di commercianti e artigiani con un solo obiettivo: rilanciare e animare Portoferraio. L’iniziativa è partita dal panificio Caselli di via Carducci, che in queste ore sta facendo girare tra le attività della città un documento scritto per dar voce al bisogno di conquistare una città maggiormente protagonista nel settore del turismo. Una sorta di inversione di rotta per il cosiddetto capoluogo dell'isola d'Elba. «Avviamo la raccolta di firme tra i colleghi, da presentare al Comune, alle forze imprenditoriali, ma anche a qualunque altro ente che sia legato al settore economico trainante, che è il turismo – dicono al panificio Caselli – facciamo questo tentativo in positivo. È noto a tutti che Portoferraio è considerato un luogo di sbarco, di passaggio, ma poi il flusso turistico si concentra soprattutto negli altri comuni, che generalmente sono in grado di garantire eventi culturali e folkloristici in grado di attrarre i visitatori. Nel nostro scritto diciamo che non dovrebbe essere difficile prendere contatti diretti con determinati gruppi di ospiti, in particolare per quello che riguarda i flussi che vengono dalle crociere, quasi 100 l'anno, o dalle centinaia di bus che sbarcano per far conoscere l'isola. Andrebbero organizzati momenti di accoglienza al loro sbarco, quando approdano al porto o stazionano nella rada; un'accoglienza ad esempio fatta di musica della banda filarmonica Pietri, ma anche momenti enogastronomici organizzati appositamente e altro di artistico e socializzante. Abbiamo La Petite armèe e l'associazione Historiae in grado di fare eventi con figuranti in costume dei tempi di Napoleone o altro del genere. E altri artisti potrebbero essere coinvolti per creare questi momenti socio-culturali».
Nel documento si legge che potrebbe essere una iniziativa valida anche creare un apposito organismo cittadino, in grado di organizzare eventi socio-culturali, tra i quali si potrebbero prevedere anche appuntamenti nelle fortezze medicee, che sono un patrimonio di notevole spessore da sfruttare e da curare molto più di quanto è stato fatto fino ad oggi. —
S.B.
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