Per tutti l’emozione della prima campanella incontrando tra i banchi sindaco e assessore
Una lettera di benvenuto dagli alunni del secondo circolo didattico Grazie di Ferrari e Cresci al personale: «Impegno oltre le difficoltà»
il racconto
Per tantissimi bambini, anche quest’anno, l’emozione della prima campanella attesa con impazienza stringendo la mano dei genitori davanti a scuola. Agitazione del primo giorno che coinvolge ogni anno un po’ tutti gli studenti, dagli alunni di prima elementare fino alle superori.
Ieri il sindaco Francesco Ferrari e l’assessore all’istruzione Simona Cresci - come sorteggiato durante l’organizzazione - hanno fatto visita ad alcune delle scuole di Piombino per un simbolico augurio di buon anno a tutti i ragazzi.
La prima tappa ha visto il sindaco e l’assessore incontrare gli alllievi di alcune prime del liceo Carducci riunite in auditorium, come le classi della scuola media Guardi di Riotorto, seconda tappa della mattinata. Terzo appuntamento con la scuola dell’infanzia Ciari nella stessa frazione, dove hanno potuto parlare con le insegnanti e visitare la scuola. Per ultima la scuola primaria Perticale dove i bambini delle quarte e quinte hanno accolto calorosamente il sindaco e l’assessore in giardino donando loro anche una lettera di benvenuto a firma di tutti i bambini e le bambine del secondo circolo didattico di cui la scuola fa parte. «Tenevamo molto – ricordano sindaco e assessore – a incontrare gli studenti nel loro primo giorno di scuola. Abbiamo fatto loro i nostri più calorosi auguri per la nuova avventura che hanno intrapreso e abbiamo cercato di spronarli a vivere la scuola con interesse e curiosità. L’accoglienza è stata calorosa, soprattutto da parte dei più piccoli. Abbiamo avuto la possibilità di presentarci al personale scolastico e ringraziarli del lavoro che fanno quotidianamente, spesso districandosi tra molte difficoltà. L’amministrazione è vicina al mondo della scuola. Ulteriore occasione per rinforzare il rapporto di dialogo con le varie realtà scolastiche» concludono. —
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