Sicurezza
Smacchiare piazza Bovio al Comune costa 1.220 euro
PIOMBINO. Ecco il conto: 1.220 euro. A tanto ammonta la spesa per cancellare lo sfregio sulle lastre in granito grigio che pavimentano piazza Bovio. Intanto, nella remota ipotesi di risalire ai responsabili del danno, di riportare la pietra all’aspetto originario si fa carico il Comune di Piombino. La macchia, scoperta il 22 luglio, è larga una quarantina di centimetri corre sulla pavimentazione per poco meno di trenta metri.
Una ferita per chi non ha occhi solo per l’orizzonte che si apre da questa terrazza sul mare. La lunga scia scura è stata posta al vaglio della polizia municipale di Piombino, chiamata a intervenire da Rolando Chellini che da alcuni anni si prende cura delle tamerici della piazza. Un impegno a titolo volontario il suo, che dà la cifra di quanto questo spazio sia per lui un luogo del cuore. Del resto, è un luogo simbolo, piazza Bovio. Forse, quello che più di altri rappresenta meglio la città.
La macchia è persistente. Stando a quanto di evince dalla determina con cui il settore Lavori pubblici ha affidato l’incarico di pulizia. Un primo tentativo è stato fatto rivolgendosi a Sei Toscana, gestore del servizio unico di igiene urbana. “L’intervento non ha prodotto un risultato tale da potersi definire minimamente sufficiente”, si legge nella determina numero 942 del 2 settembre. Da qui la scelta di rivolgersi all’impresa Termosolare Snc di Piombino, che dopo un sopralluogo ha effettuato alcune prove con propri macchinari e prodotti. “Le prove hanno dato esito positivo”, è il responso messo nero su bianco nell’atto con cui si affida l’incarico alla ditta piombinese.
«Impiegheremo un prodotto specifico per rimuovere la macchia oleosa per poi eseguire una spazzolatura meccanica – dice il titolare della Termosolare Renzo Raspolli –. Il test che abbiamo eseguito ha dato ottimi risultati. Si tratta di vedere il risultato sui circa 25 metri per cui si sviluppa la macchia». — M.M.
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