Gioco
Prima edizione di successo per l’Elba Film Festival
Evento partito in sordina e molto apprezzato da spettatori e filmakers Sorpresa vincente l’accoglienza dell’Elba e si fanno già programmi per il 2020
Successo per l’Elba Film Festival con questa sua prima edizione iniziata quasi in sordina ma che sta facendo parlare di sé tra i filmakers di tutto il mondo.
Il festival è iniziato l’11 settembre con le prime proiezioni che hanno avuto grande successo di pubblico e anche pareri molto positivi tra i registi in concorso. Si può cullare quindi nelle prime soddisfazioni l’ideatrice del festival, la regista e sceneggiatrice Nora Jaenicke, affiancata dal direttore di programmazione Beniamino Brogi, con il quale ha già girato sull’isola il cortometraggio Whales, affiancati dall’elbana Margherita Brandi, coordinatrice di eventi.
Il festival si concluderò il 14 settembre con le ultime proiezioni e la premiazione dei primi classificati come miglior corto, miglior regista e miglior sceneggiatura. A giudicare i 45 film in concorso una giuria che vede nomi locali e internazionali dell’arte e della cultura. «Sta andando molto bene e i film sono piaciuti molto – ci ha detto Nora Jaenicke durante la conferenza stampa che insieme ad un cocktail di benvenuto si è tenuta nel pomeriggio di giovedì 12 settembre al Gabbiano Azzurro 2 – Il feedbek generale è che sono stati cortometraggio molto intensi con trame e tematiche diverse che hanno coinvolto gli spettatori». Anche i registi provenienti da tutto il mondo, la maggior parte dei quali è arrivata sull’Elba giovedì, sono rimasti molto sorpresi dall’accoglienza dell’Elba.
«Dalle loro interviste – informa Nora – risulta che non esistono al mondo molti festival che offrono quanto abbiamo nella nostra rassegna, ad iniziare dal cibo». L’Elba quindi conferma anche in questo ambito al sua tradizione di ospitalità. Grazie anche ai sostenitori locali tra cui Acqua dell’Elba, main sponsor della rassegna. «Il festival sta funzionando e noi siamo tutti molto contenti – continua Nora Jaenicke – di poter aiutare, con i nostri premi i registi a poter continuare». E intanto si pensa già alla prossima edizione.
«Me lo hanno già chiesto in tanti – conferma Nora – e confermo al 100% che la faremo anche nel 2020. Sono rimasta ancora una volta colpita da quanto si sono sentiti coinvolti gli elbani, ci hanno aiutato in tutti i modi. Mi sono sentita supportata e questo mi da la forza di lavorare ad una seconda edizione. Portiamo un turismo internazionale sull’isola quando i turisti iniziano ad andarsene». Per ora il festival è partito grazie alle poche persone che ci hanno creduto e che hanno fatto di tutto perché il festival potesse realizzarsi.
Tra questi anche una giovane elbana Margherita Brandi. «Ho conosciuto Nora per puro caso – ci racconta – quando sono andata a vedere il suo cortometraggio. Mi ha chiesto di dare un aiuto elbano a questo suo progetto. Non ci ho pensato due volte a dare la mia collaborazione. Ho una passione per l’organizzazione di eventi e così è nato il festival».
Margherita si deve ancora laureare, sta studiando scienze del turismo «e questa – racconta – è una parte del turismo che mi appassiona. Un’esperienza molto interessante. C’è sicuramente tanto da fare ma con il budget che avevamo siamo riusciti a fare delle belle cose». Ma la macchina non si ferma. Chiuso il sipario del festival infatti Nora tornerà nei panni della regista per girare il lungometraggio di Whales, il corto che nel 2018 ha ottenuto moltissimi premi nei festival mondiali. –
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