Sicurezza
Ghiaie e via della Regina Due muri da sistemare
PORTOFERRAIO. C’è l’incarico affidato a un professionista perché rediga un progetto di recupero di due importanti muri che sono crollati in città. Il primo sulla spiaggia delle Ghiaie; il secondo invece in via della Regina, nella parte alta del centro storico. Tutt’e due in punti sensibili. Il primo ha costretto i villeggianti e i frequentatori della spiaggia della Ghiaie, lato est, in direzione dell’ex caserma della guardia di finanza, a delimitare il posto in cui sistemarsi sulla spiaggia. Infatti transenne e nastri biancorossi hanno circoscritto l’area, allontanando il pericolo di eventuali smottamenti di terra. Il muro caduto conteneva il terreno dei campi da gioco, dove i finanzieri erano soliti esercitarsi e fare esercizi fisici a corpo libero. Il muro appoggiava direttamente sulla spiaggia e i marosi ne avevano scalfito le fondamenta, al punto da renderlo instabile. Le piogge primaverili poi avevano fatto il resto, facendolo franare. Stessa sorte toccata al secondo muro di via della Regina. Anche qui gli eventi naturali hanno causato il cedimento che ha interessato una parte della via.
«Sono due opere che noi abbiamo ereditato dalla precedente amministrazione – dice l’assessore ai Lavori pubblici – e che ci siamo trovati a gestire in emergenza. Faremo del nostro meglio per sistemare quanto prima i danni che si sono verificati».
La frana in via della Regina ha interessato anche alcuni appezzamenti di terra sottostanti, invadendo dei piccoli orti. Erano stati gli stessi residenti a rivolgersi non solo al Comune perché prendesse provvedimenti, ma anche al dipartimento dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza la strada cittadina. «Sono venuti – hanno riferito i cittadini – Hanno visto cosa era successo e transennato per impedire che qualcuno, notte tempo, cadesse di sotto. Ma non è avvenuto altro». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
