Sicurezza
T+
CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI
Sei già registrato / abbonato? ACCEDI
ambiente
Wwf: «Le pale un pericolo per i falchi dell’Oasi»
Cecilia Cecchi
Piombino, Ghignoli: «La società di gestione ci permetta di recuperare gli uccelli feriti». Web Italia energie rinnovabili: «Nessun incidente, massima collaborazione»
1 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Unici tre falchi pescatori, nati in Italia, che sono riusciti a prendere il volo. A fine agosto il solo che ha scelto di lasciare l’Oasi (Billy) morto folgorato su un palo della luce in Sardegna. Sorvolando sulle preaperture e la stagione di caccia già qui, tra le preoccupazioni del Wwf ci sono le pale eoliche alla Foce del Cornia.
«Pericolo per l’avifauna selvatica– dice <...
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
