Il dolore
Primo approccio tra i sindaci e il presidente in pectore
L’incontro anticipa l’assemblea Asiu in cui il nome di Francesco Pellati proposto da Ferrari verrà presentato formalmente anche ai soci privati
PIOMBINO. Primo incontro ieri mattina di Francesco Pellati, il manager proposto dal sindaco di Piombino, Francesco Ferrari, per la presidenza di Rimateria, con i sindaci dei Comuni soci di Asiu.
Un primo approccio, preliminare all’assemblea di Asiu in cui la proposta del Comune di Piombino sarà presentata formalmente anche ai soci privati, che peraltro avrebbero già dato il loro assenso alla nomina di Pellati.
Da una nota dell’ufficio stampa del Comune di Piombino a firma congiunta di Ferrari, Alberta Ticciati, sindaco di Campiglia, Alessandro Bandini, sindaco di San Vincenzo e Jessica Pasquini, sindaco di Suvereto, «assenti giustificati i sindaci di Castagneto Carducci e di Sassetta», si apprende che l’incontro ha dato ai sindaci della Val di Cornia «la possibilità di conoscere personalmente Pellati e discutere con lui le proprie posizioni riguardo il futuro della discarica di Ischia di Crociano».
Durante l’incontro, «Pellati ha esposto le proprie considerazioni – prosegue la nota – sulle condizioni della società e sulle prospettive, vista anche l’incertezza che sussiste riguardo all’approvazione da parte della Regione del progetto di raddoppio dei volumi di discarica. Il dottor Pellati si è riservato di valutare quanto emerso nell’incontro di oggi prima di accettare ufficialmente la propria candidatura. Altrettanto faranno i sindaci di Campiglia, San Vincenzo e Suvereto, interpellati dal sindaco del Comune di Piombino che detiene la maggioranza in Asiu».
«Se tutti i soggetti accetteranno informalmente la candidatura di Francesco Pellati – chiude il comunicato – in tempi rapidi sarà convocata l’assemblea di Asiu in cui sarà presentata formalmente anche alla presenza dei soci privati».
Intanto, in attesa di formalizzare la nomina di Pellati, si apre una fase di nuovi interventi nella discarica, che provocheranno cattivi odori e conseguenti disagi, secondo quanto comunica Rimateria.
«Tra una decina di giorni, lunedì 16 – si legge in una nota dell’zienda – inizieranno i lavori di trivellazione per la costruzione dei nuovi 22 pozzi di captazione del biogas. Le operazioni dovrebbero concludersi entro venti giorni. Durante l'attività di cantiere è molto probabile che si verifichino maleodoranze provenienti dall'area interessata dovute alla libera fuoriuscita di quantità contenute di gas».
«Si tratta di un intervento necessario – spiega il comunicato – che completa la rete di pozzi finalizzata alla drastica riduzione dei disagi odorigeni causati dalla parte più vecchia della discarica. Dei lavori – è la conclusione – è stata data comunicazione agli organi di controllo e all'amministrazione comunale». —
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