Gioco
Venturini dona alla chiesa il quadro “Angeli neri”, un manifesto antirazzista
CAPOLIVERI. È stata fissata per domenica la donazione di un quadro di un metro per due alla Chiesa di Santa Maria Assunta del paese di Capoliveri. L’autore del gesto e del dipinto è Michelangelo Venturini, che ha deciso di realizzare un’opera dal significato evidente, senza dubbio in sintonia con i tempi che corrono, esprimendo un deciso no al razzismo. «Si, ho pensato che era tempo di affermare, anche con un quadro religioso il bisogno di solidarietà di cui tutti abbiamo bisogno – dice l’artista, noto padre della Festa dell’uva, della rievocazione della Leggenda dell’Innamorata e di altri eventi folkloristici e culturali del paese collinare, nonché curatore per il comune degli eventi artistici –. In questo mondo siamo tutti fratelli e non deve pesare mai il colore della pelle, in particolare per i neri, come invece sta avvenendo da sempre».
Infatti il quadro raffigura la Madonna circondata da tre angeli, uno bianco, uno giallo e uno nero ed è quest’ultimo il protagonista della raffigurazione e non a caso il dipinto è intitolato “Angeli neri”. Nel dipinto è rappresentato anche un pentagramma, quindi Venturini ritiene questo un quadro musicale. Alla messa delle 11, del giorno festivo, avverrà la suggestiva donazione durante la celebrazione di don Emanuele Cavallo e per tener fede all’opera ci sarà la musica e la voce del maestro Alberto Baldetti, che accompagnandosi con la sua chitarra, canterà il noto brano “Angeli negri” di Marino Barreto junior, ripreso negli anni 60 da Fausto Leali. «Ho voluto Inoltre dedicare il quadro a tutte le nonne – conclude l’artista – partendo dalla mia, nonna Adina. Sono espressione della continuità della famiglia e danno tutto l’amore ai figli e i nipoti». —
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