Il Tirreno

Rimateria, Manfredi Potenti ci ripensa «Ok a Pellati per la presidenza»

Cristiano Lozito
Il sindaco Ferrari con Manfredi Potenti
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Il sindaco Ferrari con Manfredi Potenti

Lo scontro nella Lega sulla nomina del presidente della società che gestisce la discarica di Ischia di Crociano

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PIOMBINO. Manfredi Potenti ci ripensa: Francesco Pellati, indicato dal sindaco Francesco Ferrari come prossimo presidente di Rimateria, e attaccato dal commissario della Lega appena due giorni fa, ora sembra andare benissimo. . Un clamorosa giravolta, anche se Potenti si aggrappa a presunte cattive interpretazioni della stampa, sostenendo che «non c’è volontà, da parte della Lega, di muovere critiche personali verso il prescelto neopresidente di Rimateria, tantomeno per motivi di correnti interne alla Lega, peraltro inesistenti, né volontà di causare, in questa fase, alcuna retromarcia del sindaco».

La retromarcia in realtà è del commissario provinciale della Lega, che lunedì aveva sferrato un duro colpo al suo ex compagno di partito (probabilmente considerato un avversario nella lotta interna alla Lega toscana, perché anti-Ceccardi), inciampando fra l’altro nella citazione del limite di un anno di mandato che Pellati come pensionato avrebbe incontrato in virtù della Legge Madia, che nel caso specifico invece non ha alcuna influenza visto che Rimateria è società partecipata ma a maggioranza privata. Poi aveva sottolineato che la Lega «aveva rappresentato l’esigenza di individuare figure che fossero esperte del settore rifiuti e professionalmente provenienti da quel contesto, arrivando tra l’altro a individuarne alcune».

Esternazione che aveva provocato la reazione del sindaco e di Forza Italia, e che oggi viene «cancellata” da una nota in cui Potenti, citando lo svolgimento, lunedì scorso, «di un aperto e trasparente confronto tra il sindaco e i consiglieri del gruppo Lega», spiega che «la Lega intende sostenere la volontà dell’Amministrazione sul cambio di marcia nei piani industriali di Rimateria, come promesso in campagna elettorale. Inoltre, Lega, sindaco e le altre forze di governo comunale – sostiene Potenti – hanno concordato sull’idea di rendere più sinergica l’operatività della coalizione, fissando un tavolo politico di maggioranza, almeno settimanale, in cui poter aggiornare le strategie e le politiche di governo locale».

Posizione rivista anche sulla valutazione del curriculum dell’ex presidente toscano della Lega: «Si dà certamente atto – scrive Potenti – delle numerose esperienze del dottor Pellati in campo di amministrazione aziendale e sindacale». L’unica conferma è «sulle valutazioni politiche svolte in questi mesi dalla Lega, assieme al proprio assessore e ai consiglieri comunali e ai vertici del partito riguardanti la situazione della discarica e le particolari e complesse scelte che si renderanno necessarie per rispondere alle molte criticità esistenti sul sito gestito da Rimateria. Ancora oggi si è convinti che l’apporto di esperti sul complesso settore dei rifiuti, di fiducia dell’amministrazione, sia esigenza non trascurabile. Siamo quindi pienamente disponibili – è la conclusione – a sostenere l’Amministrazione per garantire la costruzione, assieme alla nuova governance societaria e ai soggetti proprietari privati, di un nuovo ruolo per la società Rimateria, nell’interesse della comunità piombinese». —

Cristiano Lozito

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