Lutto
Opposizioni in maggioranza in due consigli di quartiere
Il Centrodestra ottiene più seggi a Fiorentina-Populonia e Riotorto Le minoranze a Porta a Terra-Desco e Salivoli-Montemazzano
PIOMBINO. Calcisticamente sarebbe un pareggio. Due consigli di quartiere avranno una maggioranza di Centrodestra e in altrettanti le opposizioni saranno in vantaggio.
Tutti i partiti stavolta hanno presentato in tempo utile i propri rappresentanti. Nella legislatura precedente il Pd non lo fece e rimase fuori.
Nei prossimi giorni la composizione andrà in Prima commissione, poi in sala consiliare per la ratifica, presentata dall’assessore al decentramento, Simona Cresci. Infine, la convocazione dei singoli consigli con l’elezione del presidente e la formazione dei gruppi di lavoro.
Rispetto alle circoscrizioni, cancellate alcuni anni fa per le realtà di dimensioni più piccole, le prerogative dei quartieri sono più contenute. Esprimono pareri di tipo consultivo, ad esempio. Ma soprattutto rappresentano un punto di riferimento importante per i cittadini, collaborano e promuovono iniziative diverse anche in collaborazione con le associazioni, collegate direttamente e non.
L’assegnazione dei seggi avviene in funzione dei voti ottenuti in ciascuna delle quattro realtà territoriali in cui è suddiviso il Comune da un punto di vista amministrativo. Sempre che i partiti siano riusciti ad entrare in consiglio comunale. Elemento che ha tagliato fuori anche dai quartieri Spirito libero (presenza prevista invece da un primo testo, modificato successivamente) e la lista Ascolta Piombino, quest’ultima presente in via Ferruccio ma solo in virtù del premio di maggioranza ottenuto dalla coalizione.
A Salivoli-Montemazzano si è registrato un quadro di parità che ha reso necessario un sorteggio. La fortuna ha premiato la lista Anna per Piombino. Ed è qui che degli 11 seggi fissati ovunque dal regolamento, 5 sono andati al Centrodestra (due a Ferrari sindaco, due alla Lega e uno a Forza Italia Udc) e 6 alle minoranze (tre al Pd, uno a Rifondazione, uno ai Cinque stelle e uno, appunto, ad Anna per Piombino).
Stessa situazione a Porta e terra Desco dove il complesso conteggio definitivo ha portato in vantaggio le opposizioni con sei seggi (uno ciascuno a Cinque stelle, Anna per Piombino, Rifondazione, tre al Pd)
Nell’altro schieramento, Ferrari sindaco ha avuto due consiglieri, altrettanti la Lega e uno Forza Italia Udc.
Maggioranze inverse a Fiorentina-Populonia dove le opposizioni si fermano a quattro seggi (due al Pd, uno ai Cinque stelle e l’altro a Rifondazione) contro sette: tre a Ferrari sindaco, due alla Lega e uno a Lavoro&ambiente, l’alleato di Ferrari presente solo qui.
Infine Riotorto, dove il distacco si riduce a sei contro cinque. Anche qui i Cinque stelle e Rifondazione spuntano un rappresentante come negli altri consigli, e i Democratici tre. Nella frazione, la Lega incassa il miglior risultato(tre seggi) e altrettanti vanno a Ferrari.
Ora si aprirà la partita dei presidenti. Lista Ferrari ed alleati dovranno rinunciare a due mentre le minoranze dovranno stabilire al loro interno che li guiderà. —
V.P.
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