Gioco
La farfalle si prendono la scena nel seminario al Forte Inglese
L’evento ha lo scopo di presentare il progetto che prevede la nascita di una rete per il monitoraggio a lungo termine degli insetti censiti sul territorio italiano
PORTOFERRAIO. Forte Inglese ospita, oggi, il quarto workshop nazionale del programma Butterfly Monitoring Scheme Italia. Il workshop organizzato a Portoferraio (con iscrizione gratuita) ha lo scopo di presentare il progetto che prevede la nascita di una rete di monitoraggio a lungo termine delle farfalle italiane. Un progetto che si inserisce nell’ormai consolidato Butterfly Monitoring Scheme europeo, supportato dal progetto Assessing Butterflies in Europe e della Butterfly Conservation Europa. L’incontro a Forte Inglese vuole essere un momento concreto in cui iniziare a progettare i transetti (metodi di campionamento) su base nazionale e locale e istruire una rete di volontari in modo che possano conoscere i metodi standardizzati già applicati in altri paesi europei. Il workshop inizia alle 10,30 con i saluti di benvenuto da parte del presidente del Parco nazionale Arcipelago toscano, Giampiero Sammuri. Subito dopo introduce la giornata di lavoro Leonardo Forbicioni , responsabile MatLab e Wba Arcipelago Toscano. Segue Leonardo Dapporto, che parla del «perché raccogliere i dati sulle farfalle con Bms è così importante?» e di «come riconoscere le specie». "Citizen Science: definizione, esempi e lo stato dell’arte italiana" è il tema che tratta Andrea Sforzi. A seguire Cristina Sevellejacon "Presentaton of Able of a butterfly monitoring network in Europe". Simona Bonelli, illustra dello stato dell’arte Bms in Italia ed infine Alessandro Cini descrive «come si sceglie e si svolge un transetto Bms». A chiusura del workshop è prevista attività pratica sul campo attività pratica con svolgimento di un transetto sul promontorio dell’Enfola con riconoscimento delle principali specie di farfalle.
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