Il Tirreno

solidarietà 

Tanti sorrisi e qualche lacrima con i bambini del Sahara

Grande partecipazione all’evento organizzato dalla Bottega del Sorriso  nel centro di Venturina insieme ad Auser e all’associazione G-Deim Izik

2 MINUTI DI LETTURA





VENTURINA. Nel centro di Venturina Terme un altro piccolo grande sogno si è avverato, con nuovi sorrisi e qualche lacrima di commozione.

Due popoli distanti si sono abbracciati, non idealmente ma fisicamente, dimostrando che ciò che conta è l'umanità, e che lungo i difficili cammini per un mondo migliore, nel quale non dobbiamo mai smettere di credere, ci sono tante piccole grandi tappe da assaporare, che danno il senso di ciò che conta, e hanno il buonissimo retrogusto del thè del Sahara che i piccoli ospiti accompagnati tra gli altri dalla presidente dell'associazione G-Deim Izik Manola Mambrini hanno offerto per accompagnare i dolci toscani al termine della cena preparati dalle mani esperte delle volontarie dell’Auser che ha collaborato all’organizzazione della serata insieme.

Una cena che si è tenuta alcuni giorni fa e che è servita anche a sostenere il bel progetto di accoglienza dei bambini del Sahara per le vacanze estive, durante le quali si coglie l'occasione per eseguire i vari screening di prevenzione.

La sindaca Alberta Ticciati portando insieme all’assessora Elena Fossi il saluto dell’amministrazione comunale di Campigliaha detto: «La nostra amministrazione comunale – ha spiegato il sindaco – guarda alla centralità della persona e alla condivisione dei valori di pace, della cultura, della solidarietà, queste iniziative pertanto sono in piena sintonia con le nostre finalità».

Ci sono state musiche e danze. Scambio di piccoli doni e ricordi, condivisione di successi come quelli raggiunti dal dottor Gatti, chirurgo maxillo facciale che ridona il sorriso ai bambini nati con labiopalatoschisi, come Amadi, che gli è diventato amico e gli salta in braccio.

Giovanna Andreoni, presidente dell'associazione “La bottega del sorriso”, sottolinea che la serata è «una cosa semplice, fatta con spontaneità, grazie all’aiuto di tanti volontari».

Lo staff del ristorante “Dalle Bimbe” di Venturina che ha cucinato per tutti i presenti e apparecchiato in mezzo alla strada non si è fermato un attimo, coadiuvato dai volontari del comitato cittadino, della associazione “ Bottega del sorriso” e dell'Auser per il servizio (quest'ultima associzione ha preparato i dolci). Poi c'è il DJ Enzo, e c'è l’artista Dalia Buccianti di Art Café che annuncia l'uscita del videoclip sulle note del brano di cui è autrice, “Mille parole”.

E ancora le associazioni Spazio H e Casm che hanno aderito all'appello con la partecipazione dei loro soci affinché si avverasse un piccolo sogno, in mezzo a una strada di un paese “senza piazza”, sapendo che piazza è ogni luogo in cui ci si incontra. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini