Il Tirreno

Porto Azzurro 

Una nuova società in house per gestire il porto turistico

Una nuova società in house per gestire il porto turistico

La mossa del sindaco Papi: la newco si occuperà di un maxi pacchetto di servizi «In questo modo non dovremo ricorrere sempre all’esterno con costi superiori»

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PORTO AZZURRO. Una nuova società in house, a capitale partecipato al 100% dal Comune di Porto Azzurro, per gestire direttamente i servizi del porto turistico e non solo. La newco avrà le mani piene, dovendo gestire servizi cruciali, a partire dai parcheggi pubblici, la manutenzione delle strade, fino alla cura del verde pubblico e alla pulizia degli uffici comunali e degli immobili di proprietà comunale. La mossa del sindaco Maurizio Papi, che era nell’aria fin da quando l’amministrazione comunale si è aggiudicato la lunga battaglia legale di fronte al Tar per l’affidamento della gestione del porto turistico, si è concretizzata nell’ultimo consiglio comunale.

Con il voto favorevole della maggioranza, infatti, il consiglio comunale ha approvato lo schema degli atti che porteranno alla costituzione di una newco, una società in house a capitale pubblico, che riprenderà in mano il pacchetto di servizi dell’ex partecipata del Comune D’Alarcon, privatizzata nel 2013 per evitarne lo scioglimento per il conseguimento, per tre anni consecutivi, di un rosso in bilancio. La costituzione di una nuova società partecipata dal Comune viene contestata dai consiglieri di minoranza Andrea Solforetti e Daniele Pinotti, che hanno ricordato come in passato la società partecipata abbia pesato sul bilancio del Comune. Il sindaco Papi ha riposto che, al contrario, furono le difficoltà del bilancio del Comune ad aver messo in crisi la società.. Quel che è importante è che la newco, nelle intenzioni del sindaco di Porto Azzurro, tornerà a gestire i servizi portuali, asset centrale per il Comune (l’amministrazione conta di ottenere entrate pari 250mila euro annui nelle casse dell’ente). E non solo. Tra le attività attribuite alla società partecipata la manutenzione del patrimonio comunale, gestione dei servizi di igiene del territorio, manutenzione strade e segnaletica, verde pubblico, promozione turistica e del territorio e degli eventi, pulizia dell’edificio comunale e degli immobili di proprietà comunale, servizi cimiteriali e degli impianti sportivi, servizi di balneazione degli animali domestici, servizi pubblicitari e affissioni, trasporto e mensa scolastica, parcheggi pubblici, cura dei bagni pubblici, attività complementari. «La società deve servire per ottimizzare al massimo la gestione dei servizi e per crearne di nuovi senza dover ricorrere sempre all’esterno con costi superiori – ha spiegato il sindaco Papi in consiglio comunale, come si legge nel resoconto pubblicato dall’ente – La società sarà inoltre utile per la gestione dell’approdo turistico da cui ricavare risorse da reinvestire nello stesso porto o nel miglioramento degli altri servizi destinati alla collettività».

Prima di arrivare a questa decisione l’amministrazione comunale aveva incaricato l’avvocato Iaria di Firenze di esprimere un parere sulla costituzione di una nuova società partecipata. Quindi la scelta di creare una newco è stata sottoposta al vaglio del dottore Sergio Volterrani, commercialista ed esperto contabile con studio a Cecina. —
 

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