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la replica al capogruppo trotta  

Il comitato chiude la porta alla collaborazione col Pd: «Siamo distanti da loro»

Il comitato chiude la porta alla collaborazione col Pd: «Siamo distanti da loro»

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PIOMBINO. Il Comitato Salute Pubblica marca la distanza dal Pd sui temi dell’ambiente e di Rimateria. E lo fa dopo che il capogruppo Angelo Trotta, aveva aperto a una collaborazione con il comitato, invitando una rappresentanza ad assistere alla conferenza stampa organizzata del Pd di venerdì scorso.

«Siamo sempre stati disponibile a dialogare con qualunque partito o associazione per confrontarci sulle tematiche di maggiore interesse per il nostro territorio – scrive in una nota il Comitato Salute Pubblica – ma quanto dichiarato dai consiglieri Pd, purtroppo, non ha fatto che confermare la distanza tra la nostra visione dello sviluppo e dei problemi della Val di Cornia e la loro: durante la conferenza stampa hanno continuato a sottovalutare la preoccupante situazione sanitaria e ad ignorare il possibile danno ambientale provocato dalla discarica di RiMateria, la cui chiusura viene dipinta come una catastrofe ambientale per Piombino anziché come una liberazione».

Secondo il comitato si continua a usare «in modo strumentale» l’argomento della perdita dei posti di lavoro per giustificare così la necessità di Rimateria, della discarica, del piano industriale che ne prevede l’ampliamento «sorvolando – giungono dal comitato – sul fatto che per convincere Navarra a non votare contro il bilancio 2018, il presidente di Rimateria Claudia Carnesecchi e Barbara Del Seppia rappresentante di Asiu hanno accettato la sua proposta di ridimensionare considerevolmente il personale».

Il Pd è accusato dal comitato di «continuare a non dire una parola sul suo permanere fuori norma e fuori controllo, sostenendo senza alcun fondamento e contro ogni evidenza che la discarica sia necessaria alle bonifiche o alla gestione del ciclo dei rifiuti dell’industria siderurgica. Il Pd ha al contempo precisato che se il futuro di Piombino sarà quello di diventare polo nazionale di trattamento dei rifiuti, questo darà la possibilità di fare profitti e creare occupazione. Non avevamo dubbi, visto chi ha investito in questo settore». Il comitato, pertanto, si dichiara disponibile al confronto, «magari entrando nel merito delle questioni in maniera più approfondita – spiega – ma a momento ci pare davvero difficile parlare di collaborazione. Siamo e saremo sempre indipendenti da qualsiasi forza politica sia che amministri questa città sia che sia all'opposizione». —

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