Gioco
Nel fondale di Cerboli “dormono” 63mila chili di Css
Una bomba ecologica per il nostro mare, innescata il luglio del 2015, quando la motonave IVY perse parte del suo carico al largo dell’isolotto di Cerboli. Da allora 56 ecoballe di Css, qualcosa come 63mila chili di plastica, rappresentano una minaccia dormiente nel fondale marino tra Piombino e l’isola d’Elba. È difficile da comprendere come, a distanza di tutto questo tempo, non si sia ancora riusciti a disinnescare il pericolo. Da alcuni mesi la palla è passata ad Aurelio Caligiore, nominato commissario per l’emergenza delle ecoballe che, presumibilmente da ottobre, si occuperà della rimozione. La maggior parte del carico perduto resta nel fondale di circa metri di profondità al largo di Cerboli. Ma, una volta staccatesi dal fondo, le balle in balia delle correnti viaggiano e possono percorrere anche lunghe distanze. —
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