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Una sezione nido in più all’asilo “I colori del mondo”

Annalisa Mastellone
Una sezione nido in più all’asilo “I colori del mondo”

La decisione della giunta per ridurre i bambini in lista di attesa da 19 a 15 Iacopini: «Ci accolleremo anche la differenza per alcuni posti nel privato»

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CAMPIGLIA. La giunta comunale ha approvato la formazione di una nuova sezione al nido per l’anno educativo 2019/2020: sarà a tempo pieno per bimbi medio grandi ed è collocata all’asilo “I colori del mondo”, che avrà quindi due sezioni di bambini a tempo pieno medio grandi con 12 e 8 posti (la nuova), una sezione piccoli (bambini fino ai 12 mesi d’età) e una sezione di bambini medio grandi a tempo parziale con 18 bambini. Con la nuova sezione i posti in più saranno quattro, mentre gli altri quattro provengono dalle altre sezioni. La lista d’attesa scende così da 19 a 15 bambini.

La decisione di aggiungere una sezione è nata per ridurre il numero dei bimbi in lista e per evitare una diminuzione di posti che il pensionamento delle educatrici comunali avrebbe portato se non fosse stato riorganizzato il servizio come invece è stato fatto.

«L’istituzione della nuova sezione nasce dalla volontà dell’amministrazione di accorciare le liste di attesa al fine di far fruire del nido comunale il maggior numero possibile di bambini – spiega l’assessore all’istruzione e politiche educative Iacopo Bernardini – Sempre in quest’ottica, ci siamo attivati con un avviso pubblico finalizzato all’acquisizione di “posti bambino” nelle strutture private con l’accollo, da parte del Comune, della differenza tra la quota prevista per il servizio comunale e quella del privato».

La sezione sarà gestita dal personale della coop Di Vittorio come già avviene per quella a tempo parziale e per l’altra a tempo pieno dei 18 bambini medio grandi presenti nel centro 0-6 anni in continuità con le due classi di scuola dell’infanzia statale.

«Le spese occorrenti saranno in parte finanziate con fondi europei veicolati tramite la Regione – aggiunge Bernardini - in seguito all’accoglimento del progetto presentato sul bando Por Fse (Programma operativo regionale del Fondo sociale europeo)».

Riguardo allo stesso bando Por Fse su cui il Comune ha emesso l’avviso per l’acquisto di posti nelle strutture educative private accreditate, queste dovranno manifestare l’interesse ad accogliere bambini della lista d’attesa comunale presentando domanda entro il 2 settembre.

Qualche dato sui servizi comunali direttamente gestiti o affidati: accolgono complessivamente 64 bambini, in continuità percentuale con gli anni passati. Nel 2018 le nascite sono state 69 e pare immutata la tendenza per l’anno in corso. Fino a due anni fa i posti al nido erano 81, inclusa una sezione di spazio gioco educativo che, dallo scorso anno, è stata annullata per mancanza di domande che invece sono numerose per il nido a tempo pieno e a tempo parziale con il pasto. Le condizioni socioeconomiche e gli stili di vita producono un calo delle nascite mentre stabile è la domanda di usufruire di servizi educativi, fa sapere l’amministrazione comunale. —

Annalisa Mastellone

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