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Strada 398, avviati gli espropri dei terreni. Entro settembre il progetto esecutivo

Manolo Morandini
Strada 398, avviati gli espropri dei terreni. Entro settembre il progetto esecutivo

Prende forma sulle carte il tracciato dalla Geodetica al Gagno atteso da oltre vent’anni. L’opera costa 58 milioni

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PIOMBINO. Prende forma la strada che non c’è. Quei tre chilometri del 1º lotto di potenziamento della 398 che vanno dalla Geodetica al Gagno. Attesi da più di vent’anni, si annunciano con una lettera di Anas Spa. È del 22 agosto la comunicazione degli espropri per pubblica utilità delle aree necessarie alla realizzazione dell’opera. Mentre nelle prossime settimane dovrebbe essere pubblicato il progetto esecutivo, annunciato entro la fine di settembre. E poi la gara con l’obiettivo di appaltare i lavori entro l’anno.

Scadenze di massima e passaggi formali che danno la misura che qualcosa si muove nella giusta direzione per eliminare il problema dell’unica viabilità di accesso alla città di Piombino e al suo porto. Degli espropri è data notizia tramite la pubblicazione all’albo online del Comune di Piombino.

In un caso si scontano i tempi di aggiornamento del catasto alla realtà. Si parla infatti di un terreno che è di proprietà della Nuova Deltasider Spa. Un fazzoletto di 157 metri quadrati in corrispondenza dell’intersezione della 398 con la Geodetica. Per ritrovare il nome della società, che nel frattempo è stata liquidata, bisogna ritornare ai tempi delle partecipazioni statali. È il 1987 e l’insegna in capo alle acciaierie piombinesi rimarrà tale fino all’acquisto nel 1992 da parte del Gruppo Lucchini. L’altro spicchio di terreno, poco più di 9 ettari, è invece di proprietà comunale ed è una fascia incolta in zona Ischia di Crociano.

Il cronoprogramma del progetto per il 1º lotto messo a punto da Anas prevede di completare il tutto a tempo di record in due anni di cantiere. Una sforbiciata non da poco rispetto a quanto indicato nella delibera Cipe del 25 ottobre 2018 con cui è stato approvato il progetto definitivo: “Il tempo stimato per l’esecuzione dei lavori è di millequattrocentoquaranta giorni naturali e consecutivi”, si legge. Il lotto costerà all’incirca 58 milioni di euro. La copertura finanziaria è garantita per 24.422.222,22 euro dal Fondo unico Anas e da 34.513.588,63 euro dall’ex Fondo centrale di garanzia.

L’opera prevede la realizzazione di due viadotti sul percorso di tre chilometri e mezzo. Saranno realizzati anche un cavalcavia nell’intersezione con la Geodetica e due rotatorie per collegare la strada con la viabilità esistente, tra cui quella al Gagno, a cui si attesterà la bretella che dal Capezzolo arriverà sul porto. I primi 550 metri saranno un adeguamento della statale 398 mentre per i restanti 2,5 chilometri sarà realizzata una nuova sede, quasi totalmente in rilevato per terminare in corrispondenza dell’innesto nella rotatoria in località Gagno, in fase di realizzazione da parte dell’Autorità di sistema portuale del mar Tirreno settentrionale. Da qui dovrebbe proseguire il secondo tratto, fino al porto. In questo caso per la redazione dello studio di fattibilità relativo alle alternative progettuali è stato siglato un protocollo tra Comune di Piombino e Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale. —
 

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