Italia
Scalzini: «Non sono un uomo di partito Dobbiamo dialogare»
piombino. «I sindaci sono i portavoce dei cittadini del proprio Comune e non solo di una lista elettorale; per questo le riunioni dei sindaci non sono sede di campagna elettorale. Personalmente, poi, non sono un uomo di partito anche se appartengo ad una lista civica di centrosinistra». È la risposta del sindaco Alessandro Scalzini da Sassetta dopo le polemiche seguite alla riunione del 22 su Rimateria con il sindaco di Piombino, Ferrari, e del comprensorio Ticciati (Campiglia), Bandini (San Vincenzo) e Pasquini (Suvereto). Scalzini cerca di stemperare un po’ i toni in vista soprattutto delle future questioni comprensoriali che i Comuni dovranno affrontare. «Nella riunione ognuno di noi ha espresso le proprie opinioni e perplessità sul futuro di Rimateria e delle acciaierie, in maniera collaborativa cercando di mettere in tavola una memoria storica e alcune criticità per valutare insieme un piano che salvaguardi salute dei cittadini, ambiente e occupazione». La riunione del 22 agosto doveva essere il punto di partenza di un iter di consultazioni e da lì sarebbe dovuto uscire un documento condiviso. Credo sia una ricchezza per la Val di Cornia che i sindaci mantengano rapporti di collaborazione e condivisione; per questo esorto tutti noi a cercare sempre il dialogo ed evitare scontri». —
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