Gioco
Inciampo e critiche sull’ordine del giorno del consiglio comunale
piombino. L’inciampo finisce per riunire allo stesso tavolo le forze d’opposizione. La diffusione dell’ordine del giorno provvisorio della seduta del consiglio comunale di Piombino del 28 agosto diffusa sui social viene sottolineata come una scorrettezza sia dal punto di vista dei regolamenti che sul piano istituzionale. A dirlo sono Angelo Trotta (Pd), Anna Tempestini (Per Anna), Fabrizio Callaioli (Rc) ed Emanuele Orlandini (5 Stelle).
Gli esponenti dei gruppi consiliari d’opposizione sottolineano l’inciampo a margine della riunione dei capigruppo, la mattina del 21 agosto, in cui è stato stabilito l’ordine del giorno definitivo con cui sarà convocata la seduta consiliare. Riunione in cui sia il sindaco Francesco Ferrari che il presidente del consiglio comunale Massimo Giannellini hanno parlato di uno scivolone da parte degli uffici, che non si ripeterà.
«Comprendo la reazione dei consiglieri di opposizione – afferma il sindaco Ferrari – anche se credo sia eccessiva. Capisco che si sentano scavalcati come capigruppo, ed è legittimo, ma non ho mai voluto sminuire il loro ruolo: si è trattato di un disguido interno e non c’è stata assolutamente una volontà politica dietro alla pubblicazione dell’ordine del giorno provvisorio. C’è stata una leggerezza e di questo me ne dispiaccio, ma, in ogni caso, parlare di “un grave strappo istituzionale” credo sia esagerato. Soprattutto dopo che, questa mattina, sono andato in conferenza capigruppo per spiegare la situazione e scusarmi a nome del Comune. Mi dispiace per l’accaduto e sono sicuro che un errore del genere non si verificherà più».
Dalle opposizioni si prende atto della «consapevolezza da parte della maggioranza di quanto accaduto», dicono i rappresentati delle forze politiche. Ma non mancano di ricordare che «in politica la forma è sostanza» e che «la trasparenza non può avvenire in danno alle prerogative degli organi istituzionali».
Nella riunione le opposizioni hanno chiesto al sindaco di chiarire anche un’altra questione che da giorni anima il dibattito sui social e non solo. «Chiediamo a Ferrari se è vero quanto dichiarato da Giuseppe Trinchini di essere ricevuto dal sindaco quattro volte al mese per informarlo passaggio per passaggio di quello che sta facendo. Gli chiediamo di smentire, al netto del fatto che può incontrare chi vuole». — M.M.
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