La protesta
Dalla scuola al lavoro, il punto sul primo tirocinio speciale
Al bar del Centro giovani da luglio ha preso il via il progetto formativo extra curriculare di una studentessa dell’Isis Einaudi-Ceccherelli
piombino. Il punto sul tirocinio formativo extra curriculare del progetto “Diversi? No, abili: dalla scuola al lavoro”, che prevede per studenti diversamente abili, in uscita dalle scuole medie superiori, di misurarsi in ambienti lavorativi. «L’amministrazione intende proseguire e valorizzare questo progetto, così ben costruito e avviato – dice l’assessore al Sociale Gianluigi Palombi –, grazie al notevole impegno dell’ufficio Giovani del Comune, della cooperativa Il Granaio, del professor Lamberto Giannini e della Banca di Credito cooperativo di Castagneto Carducci».
In collaborazione con il dirigente scolastico dell’Isis-Einaudi-Ceccherelli Carlo Maccanti, è stata individuata la studentessa Elisa Mansani, che ha iniziato da luglio il tirocinio formativo extra curriculare di sei mesi al bar del Centro giovani e alla cooperativa Il Granaio. L’attività di tutoraggio è affidata a Cecilia Simoncini, assistente sociale, operatrice del Centro giovani.
Il progetto è nato nel 2017 da una proposta della Bcc dito di Castagneto Carducci per la realizzazione al teatro Metropolitan dello spettacolo “Anacronistici” della Compagnia Mayor von Frinzius di Livorno, composta da circa 90 attori di cui il 50% diversamente abili diretta da Giannini. Il ricavato di quella serata è stato destinato al Centro giovani per un progetto che coinvolgesse ragazzi diversamente abili. «Il progetto – sottolinea Palombi – rappresenta la perfetta sintesi della collaborazione tra il Comune, l’istituzione scolastica guidata da dirigenti illuminati, un istituto bancario lungimirante e generoso nei confronti del proprio territorio ed un gruppo straordinario di artisti». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
