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Treno rotaie, la variante incassa un primo sì Il 28 il voto in consiglio
PIOMBINO. Primo passaggio in vista dell’approvazione in consiglio comunale della delibera per la variante urbanistica necessaria alla realizzazione di un nuovo capannone dedicato alla tempra delle rotaie, adiacente al Tpp, per una produzione con caratteristiche tali da aprire nuovi e importanti mercati a Jsw Steel Italy. . L’atto è stato esaminato dalla quarta commissione consiliare, riunita la mattina del 20 agosto, in vista della seduta del consiglio in agenda il 28 agosto. Presenti anche Mohan Babu e Sergio Simoni, rispettivamente vicepresidente e direttore generale Jsw Steel Italy. Il sindaco Francesco Ferrari ha richiesto la presenza dei rappresentanti dell’azienda per dare ai membri della commissione i dovuti chiarimenti tecnici e rispondere direttamente alle domande dei consiglieri. «Prima di sottoporre al voto la variante in questione – dice il sindaco Ferrari – ho voluto che i capigruppo avessero un quadro ancora più preciso: per questo ho invitato i rappresentanti dell’azienda, ai quali avevo già chiesto documenti più specifici in merito al nuovo impianto. Alla luce di queste informazioni abbiamo ritenuto di poter procedere con la variante: il progetto per quell’area non prevede attività di produzione dell’acciaio ma solamente il raffreddamento delle rotaie con una tecnologia, la tempra appunto, che non ha nessun impatto ambientale e sulla salute dei lavoratori e dei cittadini».
Di fatto la variante si rende necessaria per cambiare la destinazione delle aree su cui verrà realizzato il nuovo capannone da agro-industriale a industriale. In particolare, è interessata un’area già parzialmente occupata dalla cokeria. «È un intervento di poco conto – sottolinea Ferrari –, che non comporta implicazioni di natura ambientale e che dà a Jsw la possibilità di investire 30 milioni di euro sul nostro territorio. Da tenere presente, inoltre, che l’investimento dell’azienda, anche se limitato e non particolarmente significativo dal punto di vista occupazionale, rappresenta l’impegno, non solo economico, da parte di Jsw. Per chiarezza, questa variante nulla ha a che fare con l’eventuale costruzione di forni elettrici: non permetteremmo mai che venissero costruiti vicino al centro abitato e, comunque, l’azienda non ne ha intenzione». Nelle prossime settimane è previsto un incontro tra l’amministrazione comunale e i vertici di Jsw Steel Italy per approfondire i progetti del piano industriale. —
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