Italia
Rubano in casa mentre i proprietari dormono
Furto in un appartamento ai Diaccioni, altri due colpi in due abitazioni di via Boccioni: tutto nella notte di Ferragosto
PIOMBINO. Almeno tre colpi nella stessa notte, quella della vigilia di Ferragosto. Tre appartamenti visitati dai ladri, in un caso addirittura mentre i proprietari erano in casa.
«Stavamo guardando la televisione in sala e ci eravamo appisolati, quando i ladri sono entrati in camera passando dalla finestra». Francesco Guarnaccia ancora non si capacita mentre racconta cosa è successo. Lui e la moglie Marta abitano ai Diaccioni, al primo piano di uno dei “lineari”.
La sera di mercoledì 14, dopo aver cenato, i due coniugi si erano messi a guardare un po’ di televisione, come sempre. «Mi sono svegliato verso l’una – continua Guarnaccia – sono andato in cucina a bere e poi in camera. E lì ho trovato tutto sottosopra. La camera è attigua alla sala, è incredibile che non ce ne siamo accorti. Così come è incredibile che Dick, il mio cane (un setter) non abbia abbaiato, lui che abbaia anche alle mosche. Ci ho messo un po’ a svegliare mia moglie e a questo punto non escludo che i ladri ci abbiano narcotizzati in qualche modo».
Hanno rubato solo l’oro, tutto quello che hanno trovato. Dopodiché, Guarnaccia si è affacciato alla finestra e ha visto un’auto secondo lui sospetta. Ai Diaccioni si conoscono tutti e quei due in piedi che parlottavano accanto all’auto, un uomo e una donna sulla trentina o poco più, gli sono apparsi strani. Così Guarnaccia è uscito, è salito in macchina e gli è andato dietro per un po’ prendendo la targa della loro auto. Li ha anche sorpassati e fermati chiedendo loro cosa ci facessero ai Diaccioni. «Compravamo le sigarette» gli hanno risposto, con un marcato accento fiorentino. Ma lì non ci sono tabaccai e a quell’ora non è aperto quasi nessuno. Alla fine quei due sono scappati. Guarnaccia quindi ha denunciato il furto e ha fornito ai carabinieri anche la targa di quell’auto, che risulterebbe intestata a una donna di Signa.
Prima del colpo ai Diaccioni, ce ne sono stati almeno un paio a Salivoli, in via Boccioni. Anche in questo caso, nel mirino dei ladri sono finiti due appartamenti al primo piano.
In uno di questi abita Virginia Rossi. Anche a lei i ladri hanno rubato oro, più un centinaio di euro e due orologi di scarso valore.
«Abito da sola e in quel momento non ero in casa – racconta la ragazza – Io sono uscita alle 19,30 e sono tornata alle due e mezzo. Quando ho scoperto che erano passati i ladri mi sono spaventata, ho chiamato mia mamma e poi i carabinieri. Temevo che fossero ancora dentro. Invece erano già scappati. Sono passati dal terrazzo, hanno sollevato di forza l’avvolgibile bloccandolo con alcune mollette, quindi hanno forzato la maniglia della porta-finestra. La camera era tutta sottosopra, cassetti aperti, armadio spalancato, vestiti gettati in terra. Una sensazione bruttissima. Anche se ero spaventata ho deciso di dormire lo stesso a casa mia, per una questione di principio. Al mattino sono andata a dirlo alla mia dirimpettaia ma anche lei stava venendo da me per raccontarmi la stessa cosa: hanno rubato anche a casa sua. E non è la prima volta in questa via». —
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