Gioco
Ecco l’Ecomobile, furgoncino itinerante per raccogliere i rifiuti
PORTOFERRAIO. Da ieri mattina funziona, nella zona del porto, l’ “Ecomobile”, il furgoncino itinerante messo a disposizione da Esa per la raccolta dei rifiuti solidi domestici. È l’ultima iniziativa proposta dall’azienda dei servizi ambientali elbani, in stretta collaborazione con l’amministrazione.
Ecco come funziona. Nei pressi del pontile Massimo, nella zona portuale dove convogliano le auto dei turisti in partenza dall’Elba si troverà ogni fine settimana un addetto con il mezzo aziendale incaricato ad accogliere la spazzatura di tutti coloro che sono in procinto d’imbarcarsi e lasciare l’Isola. Il punto di sosta è stato individuato all’altezza dell’ingresso del parcheggio del Residence, lato porto. L’Ecomobile sosterà nell’area di raccolta nei giorni di venerdì, sabato e domenica dalle 8 alle 13 e dalle 15 alle 18. Tutto ciò ogni fine settimana di alta stagionalità, cioè fino al 15 settembre 2019.
«Il servizio – puntualizza Esa – è riservato alla raccolta dei rifiuti urbani differenziati prodotti dalle utenze domestiche. Esso è pensato in particolare per aiutare gli ospiti in partenza che non sono riusciti a usufruire del servizio presso la propria abitazione o nella struttura in cui sono stati ospitati».
Si tratta di un esperimento che viene tentato in questa stagione turistica, per vedere se si conterrà il fenomeno dell’abbandono di sacchetti di spazzatura lungo le maggiori strade provinciali di collegamento o peggio ancora nei punti più sensibili dell’Isola, negli spiazzi creati dal parco nazionale per ammirare il panorama, o semplicemente abbandonati lungo le scarpate o nei sentieri collinari.
«Inoltre – continua il comunicato – sotto il controllo dell’operatore addetto e, su richiesta, si potrà poi di volta in volta garantire il servizio in occasione di eventi, sagre, feste o particolari iniziative che si svolgono in luoghi pubblici». Ecco cosa si potrà conferire negli appositi bidoni sul porto.
Sono prevalentemente rifiuti domestici quali umido, imballaggi in plastica oppure in alluminio, carta e cartone, vetro e infine rifiuto indifferenziato. Inoltre un incaricato darà tutte le informazioni relative ai centri di raccolta dei cosiddetti rifiuti ingombranti che sono facilmente raggiungibili dal porto. –
L. C.
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