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Sant’Ilario in lacrime per Mirko, un malore lo ha portato via
Tesei si è sentito male mentre entrava in casa, è morto durante il trasferimento a Siena Aveva 46 anni e gestiva il bar-ristorante del borgo: in tanti lo stanno piangendo
SANT'ILARIO. Una tragedia ha sconvolto la piccola comunità di Sant’Ilario. Nel pomeriggio di lunedì 12 Mirko Tesei, 46 anni, titolare del bar-ristorante del paese, è morto in seguito a un malore fatale che lo ha colpito poco prima delle 16 mentre stava rientrando nella sua casa. A dare l’allarme è stata la compagna, che ha visto Tesei accasciarsi a terra. Gli ha prestato i primi soccorsi e ha subito dato l’allarme al 118, che ha inviato sul posto un’ambulanza della Pubblica assistenza di Campo nell’Elba con il medico a bordo e dirottato sul piccolo borgo campese l’elicottero Pegaso partito da Grosseto.
Purtroppo, fin da subito, le condizioni del ristoratore sono sembrate gravissime. Tesei ha perduto coscienza e non ha risposto agli stimoli durante i tentativi di rianimazione portati avanti dal personale del 118. L’elicottero è atterrato al campo sportivo del paese per poi ripartire verso l’ospedale delle Scotte di Siena. Ma, purtroppo, il 46enne non ce l’ha fatta ed ha lasciato questo mondo appena arrivato nella città del Palio. I medici senesi non hanno potuto che constatarne il decesso.
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Quanto accaduto è stato uno schiaffo per la gente di Sant’Ilario. Mirko è cresciuto nel borgo campese. Lo conoscevano tutti, il suo bar-ristorante è punto di riferimento per gli abitanti del posto, una meta da scoprire per i turisti del paese. Per questo a Sant’Ilario il fatto di ieri è stato vissuto con apprensione e quando l’elicottero è partito verso Siena in tanti hanno pregato sperando nel miracolo. Miracolo che, purtroppo, non si è verificato.
La notizia della morte di Mirko Tesei si è diffusa fin dalla serata di ieri sera, facendo sprofondare il borgo in una grande tristezza. Mirko era un ragazzo perbene, che non si risparmiava quando c’era da fare qualcosa e mettersi in prima linea per valorizzare la frazione campese. Nei giorni scorsi aveva contribuito alla raccolta delle risorse per l’organizzazione della festa del paese dedicata al compositore Pietri. Insomma, la sua era una presenza forte nella vita della comunità. Lascia tre figli e tante persone che gli volevano bene.
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