La protesta
Ex comandante dei carabinieri si toglie la vita a 54 anni
Dramma a Riotorto: ha guidato la stazione di Portovecchio fino a pochi giorni fa. Lascia moglie e un figlio. Un uomo generoso e positivo, i colleghi sconvolti
RIOTORTO. Si è tolto la vita con un colpo di pistola, a metà pomeriggio, a Riotorto dove viveva con la moglie e il figlio. Una tragedia che ha investito in pieno l’Arma dei carabinieri: la vittima è il maresciallo Fabio Beci, 54 anni, conosciuto in tutta la Val di Cornia per aver prestato servizio in varie stazioni.
Il maresciallo Beci aveva preso servizio da appena una settimana nella stazione di Follonica dopo aver comandato quella di Portovecchio, al quartiere Cotone di Piombino.
Una fine tragica, le cui ragioni non trovano risposta tra i colleghi, in lacrime, che raccontano di un uomo appassionato del suo lavoro, sempre allegro e positivo, generoso con i colleghi. Divideva il suo tempo tra la famiglia, l’Arma e la bicicletta, la sua grande passione.
Abitava ormai da alcuni anni con la famiglia a Riotorto, dove viene descritto come un uomo tranquillo e riservato. Faceva parte dell’Unione ciclistica Riotorto, ma spesso usciva in bici con pochi amici per fare un giro sulle strade della Val di Cornia.
La notizia si è diffusa nel tardo pomeriggio, e ha lasciato nel dramma non solo i suoi familiari, ma tutti i colleghi, che hanno parlato letteralmente di un fulmine a ciel sereno. Nessuno sa immaginarsi le ragioni del suo gesto, nessuno era a conoscenza di particolari malumori o sofferenze psicologiche. Un’indagine cercherà di chiarire i fatti.
Nella casa del maresciallo sono arrivati molti colleghi, sconvolti da una notizia a cui nessuno voleva credere.
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