Gioco
Addio a Aldo Martinelli Il sarto aveva 91 anni ha vestito i suveretani
suvereto. Ha commosso i suveretani la scomparsa di Aldo Martinelli da tutti conosciuto per la sua attività, l’affabilità ma anche per il suo grande attaccamento al paese. Una morte improvvisa avvenuta nella notte, del 7 agosto. Era senz’altro molto lucido e motivato, ricordava vecchi fatti locali, personaggi del paese la cui eco non si è spenta nemmeno dopo tanti anni. Così sarà anche di lui e della sua lunga vita di 91 anni, sempre attento alle “cose di paese”. Spesso accoglieva col suo classico: «Cosa c’è di nuovo?». E lo faceva riferito ad ogni settore della vita locale, della quale era stato a sua volta protagonista. A cominciare da giovane (nella foto come portiere di una squadra di “scapoli”), dal mondo del calcio cui si è dedicato come dirigente vicino al suo grande amico Nando Grilli, a lungo presidente del sodalizio, con riunioni che dalla sede della sportiva, come la chiamavano loro, proseguivano nella sua apprezzata bottega di sartoria. Ma è stato protagonista anche del vecchio Comitato festeggiamenti negli anni Sessanta, con le feste di maggio, la corsa ciclistica, il dancing Piccadilly e tanto altro. Poi aderì al salto di qualità che propose Adolfo Bellatalla nel 1968 con il Comitato valorizzazione Suvereto per promuovere le potenzialità turistiche e i beni culturali del paese. —
Michelangelo Pasquinelli
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