Italia
Nei parchi luglio col segno più I vacanzieri amano la storia
Oltre 53mila gli ingressi nella prima metà dell’anno, 13.500 nel mese scorso Il presidente Ghizzani Marcìa: «Turismo lento e di qualità, una formula vincente»
PIOMBINO. Il numero complessivo di visitatori metà del 2019 è più o meno lo stesso del 2018, mentre il solo mese di luglio ha registrato un +3 per cento di presenze.
Il bilancio, dunque, appare positivo.
Almeno per adesso.
Sono infatti oltre 53mila gli ingressi registrati, con dati aggiornati al 31 luglio, all’interno del sistema di parchi e musei della Val di Cornia.
«Siamo molto soddisfatti di questi risultati – dice il presidente della società Parchi, Francesco Ghizzani Marcìa – perché ci confermano che un’offerta di alta qualità costituisce un valore aggiunto importante per il nostro territorio».
Dalla società fanno anche sapere che, a luglio, i parchi archeologici di Baratti e Populonia, quello di San Silvestro e il museo archeologico di Piombino hanno registrato oltre 13.500 presenze.
Un risultato, questo, considerato di tutto rispetto. Del resto luglio era stato un mese da segno più anche nel 2018. Lo scorso anno, infatti, c’erano stati mille ingressi in più rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
«Di particolare interesse – fanno sapere dalla Parchi – è poi l’aumento costante dei visitatori individuali registrato negli ultimi anni dal museo archeologico di Piombino che, al 31 luglio 2019, è stato interessato da 2200 presenze, contro le 2150 dello stesso periodo del 2018 e le 1800 del 2017».
Quella del sistema di parchi e musei è considerata da Ghizzani Marcìa «una formula vincente, soprattutto per il turismo lento e di qualità che sceglie la Val di Cornia e per le numerosissime famiglie che ci fanno visita, per le quali abbiamo predisposto un vasto programma di attività di archeologia sperimentale sia nel parco di San Silvestro, che in quello di Baratti e Populonia».
Ricordiamo che quest’ultimo e il parco archeominerario di San Silvestro, nel mese di agosto, sono aperti tutti i giorni dalle 9,30 alle 19,30.
Il parco di Baratti propone ogni sabato aperture serali con visite, mentre a San Silvestro l’apertura serale è prevista per il giovedì. Il museo archeologico di Piombino è invece aperto dal martedì alla domenica con orario 10-18 e il venerdì dalle 16 alle 24.
Il Museo del Castello di Piombino, infine, è aperto tutti i giorni, escluso il martedì, con orario 10-17.
La domenica invece l’orario è 16-23.
Claudia Guarino
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