Il Tirreno

venturina 

Ztl, il nuovo assetto Le soluzioni della giunta in due assemblee

Annalisa Mastellone

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venturina. Si saprà a breve come e quanto cambierà la zona a traffico limitato di Venturina. L’amministrazione comunale di Campiglia Marittima ha deciso le modifiche da effettuare per rispondere alle esigenze che il nuovo centro cittadino ha evidenziato rispetto alle attività commerciali e dei residenti. La giunta comunale, dopo il confronto avviato con la cittadinanza e con le categorie, ha elaborato il nuovo progetto che sarà presentato ai negozianti oggi alle 14 nella saletta comunale a Venturina, e domani sera a tutta la cittadinanza alle ore 21 in largo Sbarretti.

«Come annunciato all’inizio del percorso di confronto per la revisione della Ztl – afferma la sindaca Alberta Ticciati – l’elaborazione del nuovo progetto ha tenuto conto delle istanze e dei suggerimenti di tutti coloro che in questo primo anno dalla ristrutturazione dell’area hanno avuto modo di sperimentarne la funzionalità e che sono stati raccolti nei nostri incontri. Ora è giunto il momento di presentare il progetto che abbiamo pensato e pertanto invito alla più alta partecipazione tutti i cittadini».

La proposta sulla Ztl si inquadrerà nell’idea di futuro del paese, dello sviluppo termale, turistico, fieristico e commerciale che ha il governo cittadino, come premesso dalla sindaca nell’incontro pubblico del mese scorso in largo Sbarretti. Qui, Ticciati aveva invitato i cittadini a parlare di proposte e criticità, dopo un precedente passaggio con le associazioni di categoria e con i titolari di attività. Confesercenti, Cna, Confcommercio e Federfarma chiedono una revisione della Ztl «a fronte delle difficoltà di carattere economico - importante il calo delle vendite registrato, ndr - dei nostri associati, e, soprattutto, perché l’obiettivo che la nuova ztl aveva di portare più gente in centro e aumentarne così la fruizione, non è stato raggiunto”.

Tra i cittadini intervenuti all’assemblea dell’8 luglio, circa una ventina, la maggior parte dei quali a sostegno della chiusura parziale del corso com’è oggi, c’è chi ha sottolineato la necessità di alcuni correttivi alla viabilità, di incrementare i parcheggi, magari collegare il centro all’area fieristica dotata di molti stalli, e di una segnaletica più adeguata, soprattutto per chi viene da fuori. Ma c’è anche chi chiede maggiore collaborazione ai commercianti perché restino aperti la sera e creino eventi che attirino gente. —

Annalisa Mastellone

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