Il Tirreno

il punto 

L’ipotesi della disgrazia non appare possibile

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riotorto. Follonica e Riorto legate da un filo rosso tragico che scorre lungo la Vecchia Aurelia, strada ormai poco transitata, poco abitata, mèta soprattutto di agricoltori che hanno in quella zona le loro tenute. Cos’è successo a Maria Simonetta Gaggioli? Un passato di grande impegno lavorativo alla Regione, una donna stimata a Follonica, a cui nessuno - a quanto ci risulta - avrebbe avuto motivo di farle del male. Chiaramente non si parla ancora di omicidio, ma cosa potrebbe essere accaduto scartando quella ipotesi che fa rabbrividire? Simonetta stava a Riotorto, ogni tanto si spostava in autobus per tornare a Follonica. Potrebbe aver conosciuto qualcuno sull’autobus? Ma anche se così fosse, perché mai sarebbe dovuta scendere dal mezzo magari per accettare un passaggio da una persona che conosceva già. Teorie che non convincono. E di certo non convince che la donna possa essere arrivata in quel punto a piedi. Sarà la coperta con cui è stata celato il corpo a dare delle risposte? Ma se non è stato omicidio, di che tipo di disgrazia può essere rimasta vittima? Anche aimpegnarsi allo spasimo non scaturisce un’ipotesi plausibile.

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di Redazione web