Il Tirreno

ambiente 

Ecoballe cadute in mare operazioni di recupero in mano a un commissario

2 MINUTI DI LETTURA





piombino. Si trovano a una profondità di cinquanta metri. Adagiate sul fondale antistante l’isolotto di Cerboli da luglio 2015 e rappresentano una bomba ad orologeria. Si tratta delle balle di Css ovvero combustibile solido secondario, le cosiddette ecoballe, perse dalla motonave IVY.

La vicenda ha richiesto indagini complesse e ad oggi non sarebbero ancora concluse. Tuttavia, dopo quattro anni arriva un segnale di attenzione all’ambiente marino. Con il decreto del Presidente della repubblica del 25 giugno 2019, pubblicato nella Gazzetta ufficiale 174 del 26 luglio, il contrammiraglio Aurelio Caligiore, capo del reparto Ambientale marino delle Capitanerie di porto, è stato nominato commissario straordinario del governo per il recupero delle balle di Css. Ovvero blocchi di grosse dimensioni in cui si compattano i rifiuti solidi urbani una volta trattati perché diventino combustibile derivato dai rifiuti (Cdr), in particolare quelli a base di materie plastiche, vengono ridotti in pezzi, quindi aggregati in grandi blocchi compattati in strati di pellicola plastica, le ecoballe appunto.

Il provvedimento, della durata di un anno, è stato emanato al fine di evitare la dispersione in mare dei materiali che compongono il Css e di assicurare, in tal modo, la salvaguardia dell’ambiente marino e costiero. La complessa attività che il commissario straordinario è chiamato a svolgere si articolerà attraverso tre fasi principali, ovvero la localizzazione esatta delle balle di Css, il loro recupero e successivo stoccaggio a terra e, infine, lo smaltimento nel rispetto della normativa vigente.

Per lo svolgimento delle sue funzioni, il commissario straordinario potrà avvalersi di una struttura, in corso di costituzione presso il Ministero dell’Ambiente, posta alle sue dirette dipendenze, alla quale saranno assegnate adeguate risorse finanziarie e figure professionali altamente qualificate. È previsto, inoltre, che lo stesso commissario possa avvalersi, mediante apposite convenzioni, della collaborazione di uffici pubblici, anche regionali e locali, quali l’Arpat, con la quale sono già stati avviati i primi contatti. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web