Gioco
Jsw, confronto al Ministero sul piano degli investimenti
Piombino, appello delle segreterie Fim, Fiom, Uilm: chiedono di essere tenute aggiornate. Il 6 agosto l’incontro con il governatore Rossi e il sindaco Ferrari al rientro da Roma
piombino. Chiedono di scoprire le carte le segreterie provinciali di Fim, Fiom, Uilm. E si rivolgono al governatore della Toscana Enrico Rossi e al sindaco di Piombino Francesco Ferrari. Il 6 agosto a Roma al Ministero dello Sviluppo economico è prevista la riunione della cabina di regia dei rappresentanti delle istituzioni firmatarie dell’accordo di programma di Piombino. . Al tavolo romano saranno presenti tra gli altri il governatore Rossi per la Regione Toscana, l’Autorità di sistema e il sindaco di Piombino Ferrari. «È fondamentale avere un ritorno di tali incontri in previsione del prossimo appuntamento di settembre al Mise, occasione nella quale sarà importante capire l’effettivo progresso del piano industriale di Jindal Steel Italy, i tempi per l’avvio della procedura di rinnovo della copertura degli ammortizzatori sociali e le eventuali risposte sul tema dell’energia elettrica».
Quello del 6 agosto è il terzo incontro. E segue a quelli già tenuti dall’azienda il 6 luglio e il 23 dello stesso mese rispettivamente con Invitalia e il sottosegretario allo Sviluppo economico Davide Crippa sul tema del costo dell’energia. A tale proposito Fim Fiom e Uilm hanno chiesto al governatore Enrico Rossi un incontro di aggiornamento che si terrà il tardo pomeriggio del 6 agosto al suo rientro da Roma presso la sala consiliare dell’Autorità di sistema portuale a Piombino. Stessa richiesta è stata inviata al sindaco di Piombino Francesco Ferrari. All’incontro per le organizzazioni sindacali saranno presenti le segreterie Fim, Fiom, Uilm, Cgil, Cisl e Uil e i coordinatori delle rappresentanze sindacali unitarie dello stabilimento Jsw e Piombino Logistics.
A Roma si è aperto i confronto al Mise tra i vertici Jsw Steel Italy e i tecnici della società con il sottosegretario allo Sviluppo economico Crippa sul costo dell’energia, con l’impegno a riaggiornarsi per entrare nei dettagli. Ma le segreterie dei metalmeccanici hanno più volte sottolineato che «il gruppo Jsw deve quanto prima arrivare a presentare un business plan per illustrare le proprie intenzioni e ottenere le necessarie garanzie sul costo energetico, che devono essere equiparate ai competitor italiani affinché il progetto sia sostenibile». –
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