Gioco
Palazzina esplosa, in centinaia all’iniziativa di beneficenza per le famiglie coinvolte
La merenda al bar Mantra ha richiamato centinaia di persone. Raccolti quasi 8mila euro da destinare alle persone coinvolte
PORTOFERRAIO. “Da qui si ricomincia” è il motto che ha ispirato la serata del 29 luglio al Bar Mantra, alle Terme di San Giovanni. Una serata che chiamava a raccolta gli elbani per un gesto di solidarietà verso le famiglie che nella mattina del 23 luglio sono state colpite dalla tragedia che ha sconvolto tutta l’isola, lo scoppio della palazzina in Via De Nicola alla Consumella, che ha colpito tre famiglie, provocando tre vittime e due feriti gravi.
La famiglia Ferrari ne è uscita illesa ma ha perso la propria abitazione coinvolta nel crollo. Tiziana Mazza, cognata di Andrea Ferrari e Chiara Paolini hanno organizzato la serata e in circa mille hanno risposto.
Si sono ritrovati alla “merenda dell’amicizia” per stare insieme per dare un aiuto concreto ai Ferrari, Pescatori e Paolini.
L’incontro alle Terme è stata l’occasione per avviare la raccolta di fondi, «per tentare di ridare una speranza di nuova vita a chi è stato travolto da quell’infausto evento» fanno presente le organizzatrici. E in una sola serata sono stati raccolti 7.963 euro. «Un risultato che – spiegano Tiziana e Chiara – è stato possibile grazie anche ad alcune aziende che hanno voluto contribuire all’iniziativa: il Gruppo Nocentini, Elba Bevande, ditta Cenciarelli, Elba Agraria, Emiliano Somigli, Giorgio Carminelli per la musica soft mai fuori luogo, rispettando l’atmosfera di commozione e rispetto per l’accaduto e il bar Bar Mantra che ha contribuito con una generosa offerta. Ma il grazie più grande – terminano – va ad ogni singola persona che ha sentito il bisogno e la voglia di aiutare queste famiglie. Ringraziamo di cuore anche l’Associazione Tempo Amico per il loro importante contributo e i negozi, i bar e i ristoranti di Capoliveri per averci sostenuto in questa “nuova rinascita”».
I bonifici sono stati fatti in parti uguali a tutte e tre le famiglie colpite dal disastro. Era presente alla serata la Famiglia Ferrari. «Io, mia moglie e mio figlio – ha scritto in un comunicato Andrea Ferrari – vogliamo abbracciare le famiglie Paolini e Pescatori esprimendo calda vicinanza e immenso dolore. Ringraziamo chi con tanta umanità e generosità è intervenuto a questo incontro. In special modo ringraziamo mia cognata Tiziana Mazza e Chiara Paolini che hanno fortemente voluto questo evento e chi si è adoperato e si è messo a disposizione consentendone il corretto svolgimento. Ringraziamo anche il sindaco e la giunta comunale di Portoferraio per le attività volte ad alleviare i disagi causati da questa disgrazia».
L’amministrazione comunale proprio nei giorni scorsi ha aperto un conto corrente per raccogliere fondi a sostegno delle tre famiglie. Mentre continuano le indagini per capire cosa è successo quella notte alla Consumella.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
