Sicurezza
Tassa di sbarco e aeroporto Il sindaco Corsini perplesso
PORTO AZZURRO. L’ultimo in ordine di tempo, ieri, è stato il consiglio comunale portoazzurrino a deliberare in merito alle determinazioni d’istituzione del fondo a garanzia per i voli con l’estero all’aeroporto della Pila proposta dalla Gestione associata del Turismo (Gat). Fondo di 800mila euro che arriverebbero nelle casse della Gat attraverso il ritocco verso l’alto del contributo di sbarco che potrebbe passare dagli attuali tre euro e 50 ai cinque euro. A partire dal 2020. Due Comuni l’hanno approvata. Sono quelli di Capoliveri (che si è riunito ieri pomeriggio) e appunto Porto Azzurro che ha aperto i lavori ieri sera alle 21,30. Ma in programma c’era un altro consiglio che si riuniva ieri pomeriggio nella sede di Rio nell’Elba. Era quello del Comune di Rio. Che però non aveva inserito l’argomento all’ordine del giorno predisposto dalla giunta Corsini. «Ci è mancato il tempo materiale – ha ammesso il sindaco Marco Corsini – per predisporre il dispositivo. E poi vogliamo capire meglio. Non nascondo che abbiamo delle perplessità. È una questione delicata che richiede moderazione e riflessione, visto che si tratta d’impiego di denaro pubblico. Ci sono molte implicazioni che dobbiamo tener presente, si va dal mondo politico, all’aspetto tecnico, burocratico e amministrativo. Stiamo valutando insieme». A parte il tempo richiesto da Corsini per ponderare nel migliore dei modi l’aspetto, gli altri amministratori sono concordi nell’approvare la richiesta. Tutti si dichiarano pronti a sostenere le sorti dell’aeroporto che se chiudesse sarebbe un dramma per l’economia elbana. A dare il via alla teoria delle approvazione dell’ “Istituzione di uno speciale fondo di garanzia per i voli aerei a partire dalla stagione estiva 2020 e contestuale aumento del contributo di sbarco” è stato il Comune di Capoliveri. «Non abbiamo dubbi – ha detto il sindaco Andrea Gelsi –. L’aeroporto dell’Elba è indispensabile per il futuro economico, sociale e civile della nostra isola». «Sarebbe più corretto – ha aggiunto il sindaco di Porto Azzurro Maurizio Papi – anziché puntare sugli scali con l’estero d’istituire un servizio navetta con l’aeroporto di Pisa dove arrivano voli da tutto il mondo. Penso che così sia più intelligente, anche se noi abbiamo approvato il provvedimento, “ob torto collo”». Gli altri amministratori porteranno in aula nei prossimi giorni l’argomento. «La nostra volontà – dice Luca Baldi, vicesindaco di Portoferraio – è quella di sostenere l’aeroporto della Pila. Abbiamo chiesto la bozza d’istituzione del fondo di garanzia per studiarla meglio e per verificarne la funzionalità». «Nel corso della precedente riunione della Gat – ha aggiunto Gabriella Allori, sindaco di Marciana Marina – tutti, se pure con qualche distinguo, erano d’accordo». «Siamo stati noi a formulare la proposta – conclude il sindaco di Campo nell’Elba, Davide Montauti –. Noi la sosteniamo perché i nostri colleghi la sostengano per il bene di tutta l’Isola». —
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