Il Tirreno

Elba, paradiso da esplorare
la mostra

Elba, stampe e soldatini in onore di Napoleone

Elba, stampe e soldatini in onore di Napoleone

Inaugurata la mostra che celebra i 250 anni dalla nascita di Bonaparte, grande figura nella costruzione dell’identità toscana

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Inaugurata la mostra che celebra i 250 anni della nascita di Napoleone, nel salone delle feste della Villa de’ Mulini, alla presenza di Stefano Casciu, direttore del Polo museale della Toscana e direttore pro tempore delle due residenze napoleoniche elbane, del presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, del consigliere regionale Gianni Anselmi e del sindaco Angelo Zini. Si tratta di “Napoleone 1769-2019: un Grande di Francia in Toscana nel 250° anniversario della nascita” , a cura di Giuseppe Adduci. L’esposizione è stata allestita al teatrino della palazzina de’ Mulini.

L’esposizione vede come protagonisti i soldatini di piombo di ambiente napoleonico della collezione “Alberto Predieri” della Fondazione Cr di Firenze e le stampe d’epoca, sempre napoleonica, della collezione della Fondazione Livorno.

Si tratta di un evento promosso dal consiglio regionale della Toscana, dalla Fondazione Cr Firenze e dalla Fondazione Livorno Arte e Cultura. L’iniziativa rientra nell’ambito della legge regionale del 10/2019 per la valorizzazione di grandi personalità che si sono distinte nella costruzione dell’identità toscana.

Tra queste figura a pieno titolo Napoleone Bonaparte, sia per le origini toscane della sua famiglia (nativa di San Miniato di Pisa), sia per gli eventi che ne hanno segnato, sempre in terra toscana, la parabola discendente.

Già la scorsa estate, sempre a Portoferraio, era stata allestita la mostra “Napoleòn” e la nuova esposizione si caratterizza per la sua multimedialità. Ad accompagnare stampe e soldatini sono infatti video, luci e audio che evocano emozioni e suggestioni del periodo di riferimento. Saranno inoltre esposti interessanti documenti d’epoca della permanenza di Napoleone all’isola d’Elba: copie anastatiche di lettere autografe di Napoleone in cui si affronta il tema dello sfruttamento dei giacimenti minerari dell’Elba.

«Per il consiglio regionale la mostra che inauguriamo oggi – ha detto Giani – rappresenta il modo con cui dare seguito alla volontà dell’assemblea regionale di promuovere la storia e l’identità della Toscana attraverso figure di spessore come Napoleone».

Anselmi ha aggiunto: «Mi piace pensare questa mostra come pezzo di storia e di cultura toscana in chiave europea. Napoleone scriveva nel suo memoriale: “L’Europa sarebbe diventata di fatto un popolo solo. Viaggiando ognuno si sarebbe sentito nella patria comune”. Questa mostra sarà un’occasione di apprendimento e di riflessione anche in questo senso».

La mostra sarà visitabile fino al 31 ottobre. 

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa