Elba prima nel Mediterraneo nell’operazione “Plastic-free”
I Comuni di Portoferraio e Marciana adottano provvedimenti contro i rifiuti Pronto anche Corsini (Rio) che porterà il provvedimento in consiglio comunale
PORTOFERRAIO. L’Elba è a un passo per diventare la prima più grande isola del Mediterraneo impegnata nella lotta alla plastica. Il più importante obiettivo per questa edizione 2019 (la seconda) del “Seif, Sea Essence International Festival” , primo appuntamento internazionale dedicato alla salvaguardia e alla valorizzazione del mare e della sua essenza tenutosi recentemente a Marciana Marina, è stato ampiamente centrato. I neo eletti sindaci di Portoferraio e Marciana, rispettivamente Angelo Zini e Simone Barbi, hanno firmato l’accordo di programma “Pelagos Plastic Free”.
E giorni fa è stata emessa ordinanza da parte di Simone Barbi che vieta la vendita della plastica monouso in tutto il territorio di suo competenza. Mancherebbero a conti fatti soltanto Portoferraio (Angelo Zini) e il Comune di Rio (Marco Corsini). «Abbiamo sottoscritto l’accordo di programma – puntualizza però il primo cittadino di Portoferraio – e nei prossimi giorni vedremo di assumere i provvedimenti amministrativi necessari che il protocollo prevede, d’intesa con le imprese imprenditoriali che operano sul nostro territorio. Un lavoro che si vedrà impegnati nel prossimo autunno».. Pare che non sia sufficiente emettere un’ordinanza di divieto di uso della plastica. Ne è convinto Marco Corsini, sindaco di Rio, il cui Comune fino a oggi non ha adottato alcun provvedimento che vada in questa direzione. «Porteremo martedì prossimo, 30 luglio – dice Marco Corsini – l’adozione del nuovo regolamento della Polizia urbana al cui interno sono state inserite dalla nostra giunta le norme da seguire per un’Isola d’Elba senza plastica perché abbiamo pensato che questa procedura sia la più corretta, in quanto la normativa da seguire deve anche comprendere le sanzioni per gli eventuali trasgressori della norma. Non penso che i consiglieri abbiamo qualcosa da ridire, visto e considerato che lo strumento è il più idoneo da seguire in questo preciso contesto».
Tutto, quindi, depone a favore della salvaguardia e della valorizzazione del mare e della sua essenza. In perfetta sintonia con gli obiettivi della manifestazione che si è appena svolta a Marciana Marina. La quale ha visto il coinvolgimento, in qualità di co-organizzatori di altrettanti workshop ed eventi, di Legambiente, del parco nazionale, dell’università Iulm e dell’Accademia delle Belle Arti di Brera. Inoltre il festival ha ricevuto il patrocinio della Regione e del Comune di Marciana Marina e l’adesione di importanti esponenti delle istituzioni regionali, italiane ed europee, di aziende e associazioni, già molto attive sul fronte ambientale e di artisti e personaggi di punta della cultura. E ogni volta che si organizzano eventi di questa portata aumenta anche la partecipazione del pubblico che si dimostra sempre più interessato alla sorti e alla cura dell’ambiente. Di pari passo proseguono anche quest’estate iniziative quali la pulizia delle spiagge a cura di Vele Spiegate, le passeggiate sui sentieri e le attività per i bambini organizzate da Legambiente arcipelago toscano e le varie mostre artistiche interattive ed esperienziali a cura dell’Accademia di Belle Arti di Brera che sono state promosse.
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