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Tre giorni per riparare il tubo L’ordine del sindaco ai privati
piombino. La matassa la sbroglia il sindaco di Piombino Francesco Ferrari. E lo fa con un’ordinanza urgente “per eliminare i fattori di rischio derivanti da una perdita d’acqua potabile”, si legge nell’intestazione. Il provvedimento è stato notificato a Casalp Spa e agli altri proprietari di appartamenti in località Casette Minime 33-40. In tre giorni devono intervenire pere riparare la perdita.
Riavvolgiamo il nastro. La perdita d’acqua c’è da un mese circa. Segnalata ad Asa Spa la ditta che doveva eseguire il sopralluogo ha verificato che la tubazione è in un tratto di strada privata, di competenza del condominio. Alcuni dei protagonisti di questa vicenda raccontano che ne è seguito un rimbalzo di competenze: «il Comune non può intervenire, la Casalp che detiene tre degli otto appartamenti è in minoranza e non interviene, la ditta per Asa non interviene, anzi arrivano raccomandate che promettono il distacco”.
Nell’ordinanza si sottolinea che quelle perdita il guasto è un potenziale pericolo per la “stabilità delle strutture dei fabbricati limitrofi a seguito della possibile asportazione di materiale fine posto al di sotto delle fondazioni sempre a causa del flusso idrico nel sottosuolo”.
Il 24 luglio viene fatto il punto e nell’ordinanza si constata che a quella data “nulla è stato fatto” per riparare la tubazione al punto che ai proprietari degli appartamenti il sindaco fissa un termine di tre giorni per fare i lavori. Viceversa il Comune procederà d’ufficio all’intervento addebitando loro il costo con il criterio del “rapporto solidale”, cioè chiedendo l’integrale pagamento a uno solo dei debitori. Inoltre, l’amministrazione comunale ha comunicato al gestore del servizio idrico Asa Spa la facoltà di “interrompere l’erogazione della fornitura” di acqua “senza preavviso”. — M.M.
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