Il Tirreno

piazza bovio 

Pavimento macchiato L’interrogazione del Pd in consiglio comunale

M.M.

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piombino. Piazza Bovio finisce in consiglio comunale. L’occasione è lo sfregio lungo qualche decina di metri (nella foto) che corre sulle lastre in granito grigio che pavimentano il luogo simbolo della città. C’è un’interrogazione a risposta scritta presentata dal gruppo consiliare del Pd. Al sindaco Francesco Ferrari e agli assessori competenti chiedono “quali siano le iniziative che intendono attivare al fine di garantire il ripristino della pavimentazione e l’individuazione dei responsabili dei danneggiamenti”, si legge nel documento. E ancora: “Quali altre iniziative intenda promuovere la giunta al fine di prevenire che eventi simili si verifichino nuovamente”.

Quello sulle pietre di granito di piazza Bovio è un segno indelebile, a meno di interventi straordinari per riportare la pietra all’aspetto originario. Una ferita per chi non ha occhi solo per l’orizzonte che si apre da questa terrazza sul mare. La lunga scia scura è al vaglio della polizia municipale di Piombino. A chiedere l’intervento degli agenti è stato Rolando Chellini che da alcuni anni si prende cura delle tamerici della piazza. Un impegno a titolo volontario il suo, che dà la cifra di quanto questo spazio sia per lui un luogo del cuore.

«La macchia è larga una quarantina di centimetri e corre lungo il pavimento per decine di metri in direzione del viale del Popolo – ha raccontato al Tirreno Chellini –. Com’è possibile che l’autore non si sia preoccupato di ciò che stava trasportando e se poteva macchiare la pavimentazione? ». È una domanda quella di Chellini che trova risposta appena si posa lo sguardo a terra. È evidente che chi ha trasportato quel liquido oleoso non ha usato nessuna cautela. «Deve essere stato qualcuno che ha utilizzato un carrello per trasportare un sacco dei rifiuti o un recipiente», ipotizza il custode della piazza, guardando all’aspetto regolare della macchia.

“La piazza Giovanni Bovio è uno dei luoghi più rappresentativi della città e del territorio – si legge nell’interrogazione –. La piazza è sovente teatro di manifestazioni, eventi, feste e sagre”. E ancora: “Il Comune di Piombino ha impegnato cospicue risorse per il rifacimento della pavimentazione e degli arredi”. E ricorda che “il Comune di Piombino ha sempre concesso lo spazio per le manifestazioni ed eventi richiesti, senza che si fosse mai verificato un episodio di danneggiamento”. Sottolineando che “il sindaco e la giunta ritegono fondamentale, per incrementare il turismo e garantire la sicurezza dei cittadini, mantenere il decoro della città e dei suoi luoghi simbolo”. — M.M.

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