Gioco
Il debutto è affascinante nella cala di Rivercina I ragazzi al lavoro nel loro primo giorno
Nuovo gruppo in barca con Legambiente e Diversamente Marinai per prendere confidenza con la navigazione e la “missione” anti-rifiuti
il racconto
Dopo aver fatto rifornimento al supermercato di fiducia, la Coop di Portoferraio, per rifornire la cambusa di Manu e Blue Moon, le due imbarcazioni del quinto campo di volontariato di Vele Spiegate – l’iniziativa di pulizia delle spiagge e Citizen science di Legambiente e Diversamente Marinai della quale Il Tirreno è media partner – salpano verso l’Isola del Giglio, ma con una prima tappa elbana. Infatti la nuova giovanissima ciurma del Cigno Verde: Fiammetta, Vittorio, Marco, Giacomo, Alex, Edoardo , Beatrice , Chiara, Nikol, Livia e Elliott (Maxmiliam ha la febbre e forse ci raggiungerà al Giglio), sbarcano alla Rivercina, una spiaggia tra Nisportino e i Mangani, nel Comune di Rio, in Zona speciale di Conservazione e dell’Unione europea ein Zona B del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, uno degli sponsor scientifici e tecnici di Vele Spiegate insieme a Enea, Università di Siena, Novamont, Acqua dell’Elba, TraghettiLines, Esa ed Esaom Cesa. La spiaggia della Rivercina è molto lunga e stretta e orla una costa alta, di terra rossa che sembra cotta e piegata dalla geologia e dal tempo in rughe grigie, sovrastata da pini e macchia mediterranea. È una di quelle spiagge invisibili dal traghetto per chi arriva all’Elba, ma che si rivela bellissima, con i suoi ciottoli rigati di bianco-grigio e rosso, per chi ha la fortuna di approdarci e godere un panorama unico sulla medicea Cosmopoli e la moderna Portoferraio e, più lontano. il massiccio di Monte Capanne. La vetta più alta dell’isola. «Per fortuna quando siamo scesi era ancora in ombra – sottolinea un ragazzo - così il nostro primo beach litter, che consiste nella raccolta e catalogazione dei rifiuti trovati nella spiaggia, è stato meno torrido». E una ragazza aggiunge: «Con i miei amici conosciuti grazie a Legambiente, ho passato una mattinata particolare: sveglia alle 7 di mattina accompagnata da una colazione semplice ma sostanziosa, poi a poppa della Manu, ammirando il fantastico cielo dell’isola d'Elba. Prima di andare a fare beach litter abbiamo sperimentato le prime corvé: a coppie tutti a dedicarci alle pulizie e al riordino della barca: certo, lavare il ponte a secchiate è stato più divertente che pulire i bagni... ma tanto a tutti toccherà fare le diverse attività, giorno per giorno. E dopo il beach litter alla Rivercina abbiamo nuotato nell’acqua limpida dell'Arcipelago Toscano e letto sul Tirreno le avventure del precedente gruppo di volontari, aspettando di leggere anche le nostre. Alla fine della giornata abbiamo un bel bagaglio di nuove emozioni e, aver condiviso ogni momento insieme ci ha fatto conoscere molto in fretta. Abbiamo chiesto un voto alla pasta e un voto alla giornata... beh, sulla pasta la comandante stasera va a letto con il “debito”... mentre la giornata è stata promossa con punteggii dall’8 al 9.. cosa è mancato al 10? Beh.. c’è stato qualcosa di troppo in realtà: un po’ di mal di mare... E ora ci aspetta il mare infinito verso la lontanissima Isola del Giglio che appare come un miraggio all’orizzonte». —
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