Finanza
Tempestini e Trotta interrogano il sindaco
piombino. Conoscere gli intendimenti in merito al progetto industriale di Rimateria, alla gestione della discarica ex Asiu, alla bonifica dell’intera area, alla volontà di procedere alla variante urbanistica annunciata in campagna elettorale e alla nomina del presidente di Rimateria Spa. Sono i punti su cui Anna Tempestini (Per Anna) e Angelo Trotta (Pd) chiedono risposte al sindaco di Piombino Francesco Ferrari. E lo fanno con un’interpellanza all’ordine del giorno del consiglio del 31 luglio.
Tempestini e Trotta fanno alcune premesse. «La situazione della discarica ex Asiu e dell’area adiacente, dove insistono discariche delle lavorazioni ex Lucchini, rappresenta una questione ambientale rilevante». Dalla posizione della giunta e del sindaco in merito alla volontà «di non sostenere il piano industriale di Rimateria circa l’utilizzo della discarica ex Lucchini e la cosiddetta LI53 a sostegno del progetto stesso, espressa sia in campagna elettorale e successivamente». E sottolineano la necessità «di garantire la messa in sicurezza ambientale e sanitaria della discarica ex Asiu per la quale risulta fondamentale il completamento della copertura, la realizzazione dei pozzi di captazione del biogas e tutti gli interventi previsti dalle prescrizioni delle istituzioni competenti, necessità che può essere garantita solo dalla presenza di un’azienda che gestisca il processo». Inoltre, la necessità di «procedere con la bonifica ambientale di tutta l’area e il rischio occupazionale che potrebbe derivare da un disimpegno della partecipata». —
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