Sicurezza
Stop alle auto sono necessari i bus navetta
Per le loro ghiaie bianche e i fondali trasparenti punteggiati di scogli e praterie di posidonia, quelle della Costa Bianca sono forse le spiagge più ambite dell’Elba.
È una collana di spiagge candide che inizia dalla spiaggia urbana delle Ghiaie, per proseguire a Cala dei Frati (inaccessibile da terra e per la quale Legambiente chiede da decenni il ripristino di un accesso pubblico), poi c’è La Padulella, divisa dall’abbagliante Capo Bianco dalla spiaggia a cui il promontorio dà il nome. Da qui, lasciata l’Area di tutela biologica delle Ghiaie, Scoglietto, Capo Bianco, la costa si alza e si frantuma in spiagge una più bella dell’altra: Sottobomba, Seccione, Acquaviva, Acquavivetta e poi Sansone, dove sono sbarcati i ragazzi di Vele Spiegate come moderni argonauti. Per questa costa stretta tra una zona di tutela a mare e il Parco Nazionale, Legambiente chiede «La creazione di una vera area marina protetta e un servizio di bus navetta ecologici che eviti l’assedio ormai insostenibile delle auto, per le quali i parcheggi recentemente costruiti hanno fatto solo da ulteriore attrattore». —
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