Gioco
Iniziate le indagini nella villetta esplosa: si cerca tra le macerie la causa del disastro
Portoferraio, i carabinieri al lavoro alla Consumella dopo che i vigili del fuoco hanno messo in sicurezza quello che resta della palazzina
portoferraio. Dopo i sopralluoghi e la definizione delle procedure sono iniziati gli accertamenti nella palazzina esplosa nelle prime ore della mattina del 23 luglio a seguito di una fuga di gas. Alla Consumella, dopo la messa in sicurezza, quello che resta dell’immobile e l’area immediatamente circostante sono state poste sotto sequestro e, dopo la visita del procuratore di Livorno nella mattinata del 24 luglio, è stato dato il via alle ispezioni tra le macerie di Via De Nicola, per stabilire le cause che hanno determinato la tragedia che ha avuto come conseguenze tre morti e due donne ferite in gravi condizioni.
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Portoferraio, dopo i due giorni di lutto cittadino è ancora sotto choc. Tutta l’Elba, per voce dei sindaci e delle amministrazioni comunali si è stretta intorno alla comunità del capoluogo, ai parenti, agli amici e ai vicini che in pochi secondi si sono trovati catapultati in questo tragico evento. Le prime vittime trovate sotto le macerie, a poche ore dallo scoppio, sono stati Silvano Pescatori e la moglie Grazia Mariconda, nella palazzina al primo piano. Alberto Paolini è deceduto poche ore dopo la tragedia, a causa delle gravi ustioni riportante. Abitava nell’appartamento di sotto insieme alla moglie Silvia, sorella di Silvano Pescatori ed aveva da qualche giorno ospite la figlia Lisa, ricoverata all’ospedale Cisanello in prognosi riservata. Le sue condizioni anche se gravi restano stabili. La signora Silvia è all'ospedale di Livorno, le sue condizioni restano critiche ma stabili. . Fin da subito una grande mobilitazione di solidarietà ha supportato le forze dell’ordine nelle operazioni attorno alle macerie della palazzina, dai volontari alle imprese private che affiancano con i lori mezzi i soccorritori in questo genere di calamità.
Affrontata le prima e dolorosa emergenza si inizia a pensare a coloro che sono rimasti e che devono fare i conti con quanto accaduto, che ha stravolto la loro vita.
Intanto è stato organizzato un evento di beneficenza per raccogliere fondi per le famiglie dei sopravvissuti alla tragedia.
Lunedì prossimo, dalle 19 , alle Terme di San Giovanni ci saranno panini bibite e musica. Partecipando ognuno potrà fare la sua parte anche con un’offerta libera. —
Antonella Danesi
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